Roger Federer approda ai quarti di finale del Miami Open 2019, secondo Masters 1000 della stagione, battendo all’Hard Rock Stadium in Florida il russo Daniil Medvedev con un perentorio 6-4 6-2.
Il fuoriclasse di Basilea, numero 5 della classifica mondiale, reduce dalla finale persa a Indian Wells contro Dominic Thiem e da quella vinta a Dubai contro il greco Tsitsipas, ha vinto facilmente contro il numero 15 del ranking.
Medvedev ha resistito fino al 4-4, poi ha accusato un passaggio a vuoto subendo il break e per Federer, vincitore d tre edizioni del Miami Open, il match è stato tutto in discesa.
Oggi, mezzanotte italiana, Re Roger, a caccia del titolo numero 101 in carriera che lo avvicinerebbe ulteriormente al leader della classifica di tutti i tempi, Jimmy Connors che conserva in bacheca ben 109 titoli, troverà dall’altra parte della rete il sudafricano Kevin Anderson, attuale numero 7 del mondo e sesto del tabellone di Miami.
Anderson è da poco rientrato sui rettangoli di gioco dopo i problemi al gomito che lo hanno costretto ad uno stop di alcune settimane.
Per quanto riguarda le sfide dirette tra i due, lo svizzero è in vantaggio per 5-1 l’ultimo dei quali nel novembre scorso nelle Atp Finals di Londra. L’unica affermazione del sudafricano però brucia ancora per lo svizzero: il 13-11 al 5° set nei quarti di finale a Wimbledon 2018 con un di match point annullato, in un incontro che ha segnato la stagione di Federer.
Sono già in semifinale l’americano John Isner, numero 9 del mondo, che ha battuto mercoledì lo spagnolo Roberto Bautista Agut con il punteggio di 7-6 7-6.
Lo statunitense, settimo nel tabellone di Miami, è stato il primo a staccare il biglietto per le semifinali, imponendosi sullo spagnolo che negli ottavi aveva eliminato in rimonta proprio il numero uno del mondo Novak Djokovic che qui, tra l’altro, non era affatto l’ultimo arrivato, avendo vinto ben sei edizioni, leadership che condivide con il campione Andre Agassi.
L’altro semifinalista è il 18enne canadese Felix Auger-Aliassime, numero 57 del ranking, che ha battuto il croato Borna Coric, numero 13, per 7-6 6-2.
Felix Auger-Aliassime, al momento virtualmente numero 33 del ranking, partito addirittura dalle qualificazioni, sta aggiungendo primati su primati nel suo curriculum. Dal 2007 nessun qualificato si era spinto così avanti a Miami, è il primo tennista del 2000 a raggiungere le semifinali in un Master 1000 e il primo ad entrare nella top 50.
Tra le donne, sono la romena numero 3 del mondo Simona Halep e la ceca Karolina Pliskova, numero 7, le ultime due semifinaliste che passano il turno del Miami Open.
Vanno ad aggiungersi alle due tenniste già qualificate, la estone Anett Kontaveit e la britannica Asheleigh Barty.
Alla Halep, dopo l’eliminazione della Osaka, basta arrivare in finale per riprendersi lo scettro di numero uno del mondo.
