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Scilla, casa della salute e programma vaccinazioni anticovid: Riunione del Comitato dei sindaci

24 Feb 2021 | Ambiente e Territorio

Lo stato dell’arte del sistema sanitario e dei servizi territoriali sul versante tirrenico, con particolare riferimento alla Casa della Salute di Scilla e l’andamento del programma di vaccinazione sul territorio metropolitano, sono stati i temi posti al centro della seconda riunione del Comitato di rappresentanza della Conferenza dei Sindaci dell’Asp di Reggio Calabria, tenutasi nell’aula consiliare del Palazzo Municipale di Scilla.

Presenti all’incontro il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, Presidente del Comitato dei Sindaci, il sindaco di Scilla Pasqualino Ciccone, i componenti del Comitato Stefano Calabrò, sindaco di Sant’Alessio, Aldo Alessio, sindaco di Gioia Tauro, Pierpaolo Zavettieri, sindaco di Roghudi, e Giovanni Calabrese, sindaco di Locri, il Presidente dei sindaci dell’area dello Stretto e sindaco di Campo Calabro Rocco Alessandro Repaci, oltre al direttore del distretto sanitario Domenico Carbone, al responsabile Casa della Salute di Scilla Ernesto Giordano e al dottore Mario Patafio.

La riunione si inserisce nel quadro di un percorso più ampio e partecipato, già avviato con il primo incontro tenutosi la scorsa settimana a Locri, che sta coinvolgendo l’intero territorio metropolitano di Reggio Calabria con prossimi appuntamenti che interesseranno Melito Porto Salvo e la Piana di Gioia Tauro e che ha l’obiettivo di elaborare un documento unitario da sottoporre al commissario alla Sanità Guido Longo.

“I sindaci del territorio metropolitano chiedono un maggiore coinvolgimento da parte dell’Asp di Reggio Calabria su tutte le questioni che toccano da vicino il diritto alla salute”, ha affermato il Sindaco Falcomatà, che poi ha aggiunto: “ma soprattutto vorremmo anche capire quale sia il piano che l’Asp sta portando avanti sul delicatissimo fronte delle vaccinazioni, perché stando a quanto segnalano gli stessi cittadini si nota una certa approssimazione. Il risultato è che poi all’interno delle comunità emergono disagi e interrogativi che i primi cittadini non riescono ad affrontare adeguatamente. È il caso ad esempio della vicenda che riguarda i lavoratori del settore psichiatria, che ci hanno segnalato una lunga serie di criticità che andrebbero sottoposte alle autorità sanitarie. La conferenza dei sindaci si è dotata di un metodo di lavoro efficace – ha poi concluso il Sindaco Falcomatà – e crediamo che sia questa la strada giusta da percorrere per svolgere un ruolo che sia davvero incisivo e soprattutto per dare ai cittadini risposte concrete”.

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