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Torna il premio fotografico dedicato al Maestro Mario Carbone

5 Ago 2025 | Cultura e Società

Anche quest’anno, l’archivio Mario Carbone e i suoi partner organizzano il concorso fotografico dedicato a Mario Carbone. Sarà la prima edizione del Premio senza il Maestro, recentemente scomparso. Il concorso è un’occasione unica per esprimere la creatività, ma anche per condividere la propria visione del mondo attraverso l’obiettivo.

La storia di Mario Carbone su Treccani

La storia infinita di Mario Carbone, maestro della fotografia e documentarista, comincia centouno anni fa a San Sosti, piccolo borgo in provincia di Cosenza, porta d’accesso al Parco nazionale del Pollino. Vincitore targa Leone di San Marco XVIII alla mostra internazionale del film documentario di Venezia e di numerosi Nastri d’argento… clicca qui per saperne di più

Temi del concorso:

1) Luci e ombre 2) Libero a Colore 3) Libero in Bianco e Nero 4) Memorie e mutamenti: volti, riti e paesaggi d’Italia.

Il concorso è aperto a tutti, senza limiti di età o esperienza. L’ultimo giorno utile per partecipare al Premio Mario Carbone 2025 è il 5 agosto 2025.

Appuntamento finale il 18 agosto 2025 a San Sosti (Cosenza) per scoprire le foto premiate.

La novità di questa edizione è rappresentata dall’ingresso nella Giuria di Dario Nardella. L’ex sindaco di Firenze, attualmente europarlamentare, avrà il compito di assegnare la “Menzione speciale Carbone” che si aggiunge alle quattro categorie in gara e alle altre menzioni speciali.

Il legame tra Nardella e il grande fotografo calabrese si è consolidato negli anni in vari incontri durante il Festival dei Popoli al Cinema Odeon, al Cinema La Compagnia e presso il Museo del Novecento, luoghi simbolo della cultura cinematografica e documentaristica fiorentina.

Un riconoscimento per la foto su tematiche sociali, ambientali o di partecipazione che più si rivelerà vicina allo spirito con cui Mario Carbone raccontò la sofferenza dei fiorentini durante la calamità dell’alluvione e il grande impegno dei volontari e soccorritori provenienti da tutto il mondo.  Spirito impresso nel documentario «Firenze, novembre ‘66»,  in pellicola 35 mm BN, realizzato da Carbone con testi di Vasco Pratolini e la voce di Giorgio Albertazzi, che all’epoca vinse la Targa Leone di S. Marco, il Nastro d’Argento per la migliore fotografia in BN e la menzione speciale al Festival dei Popoli. Un omaggio alla memoria, all’impegno e alla forza delle immagini.

La storia di Mario Carbone comincia 101 anni fa a San Sosti (CS). Durante la sua lunga vita artistica si è occupato della questione contadina, della migrazione e dei movimenti operai e studenteschi, dell’arte contemporanea e delle performance di grandi artisti, allora emergenti.

A queste tematiche si sono affiancate quelle di interesse sociale, per l’epoca estremamente innovative: la malattia mentale, l’handicap, l’emarginazione, l’inquietudine dei giovani, i movimenti gay, reportage di attualità, gli effetti delle catastrofi naturali.

Accanto al suo nome Mario ha sempre indicato il suo paese di nascita. Il Comune di San Sosti gli ha assegnato la cittadinanza onoraria il 22 dicembre 2012 durante una bella ed emozionante seduta consiliare dove Mario e la moglie Elisa si sono trovati di fronte a numerosi concittadini che gli hanno dato un caloroso benvenuto.

Info e regolamento Premio Carbone: https://tinyurl.com/yck8ecwa

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