Reggio Calabria, Bova e Bova Marina hanno ospitato quattro giorni di confronto tra filosofia, lingue classiche, scienza e valori europei
Si sono conclusi i lavori dell’epiStoa Annual Meeting 2026 – “Magna Grecia”, svoltosi dal 15 al 18 ottobre tra
Reggio Calabria, Bova e Bova Marina. L’incontro ha riunito studiosi, docenti e rappresentanti di istituzioni
culturali europee attorno al tema “Lingue antiche – Sviluppare la capacità di pensiero”, mettendo in rilievo il
contributo che lo studio del greco e del latino può offrire alla comprensione critica dei valori su cui si fonda
l’Unione europea: dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, Stato di diritto e rispetto dei diritti umani,
compresi quelli delle minoranze, richiamati dall’articolo 2 del Trattato sull’Unione europea.
L’iniziativa si è aperta giovedì 15 ottobre al Liceo Classico “Tommaso Campanella”, con la presentazione di
“Calliroe. L’Afrodite di Siracusa” e di epiStoa. Venerdì 16 ottobre il Museo Archeologico Nazionale di Reggio
Calabria ha ospitato l’apertura ufficiale, con gli interventi del direttore Fabrizio Sudano, di Stefano Iorfida,
presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos, di Michele Rizzi, presidente della Sfi – Sezione VCO e
presidente dell’incontro epiStoa 2026, e di Detlev Schild, presidente di epiStoa.
Le sessioni scientifiche hanno proposto prospettive diverse e complementari: Pasquale Casile ha affrontato il
tema di Dioniso a Bova; Stefano Piazzese l’interpretazione hölderliniana della grecità; Michele Rizzi, con la
relazione “La ragione libera. Filosofia, Magna Grecia, Europa”, ha sviluppato il rapporto tra memoria classica,
pensiero critico e libertà. Nel pomeriggio sono intervenuti Christos Yapijakis, con una relazione sull’umanesimo
scientifico di Epicuro, Maria Velasco sull’areté come dynamis negli epinici di Pindaro, Gennaro Carillo sul tema
della dismisura e dell’eterno ritorno del tiranno e Flavia Frisone sulla lingua ellenica come codice di un’identità
umanistica antica e modernissima.
Particolarmente significativa è stata la visita guidata al Museo Archeologico Nazionale, prevista per gli ospiti
subito dopo la sessione del venerdì mattina. La visione dei Bronzi di Riace e delle collezioni del Museo ha
trasformato il patrimonio archeologico in un ulteriore momento di riflessione: conservare non significa soltanto
proteggere reperti, ma sottrarre al consumo e all’oblio forme, parole e domande capaci di parlare ancora al
presente. Come è stato ricordato nella relazione di Michele Rizzi, “non tutto ciò che vale serve subito, e non tutto
ciò che serve davvero può essere misurato subito”: custodire la filosofia, le lingue antiche e la memoria dei
musei significa conservare strumenti di libertà per guardare avanti.
Reggio Calabria, con il suo paesaggio sullo Stretto, la stratificazione della sua storia e soprattutto con il
patrimonio custodito nel Museo Archeologico Nazionale, ha offerto al convegno una cornice particolarmente
coerente con i temi affrontati. La Magna Grecia non è stata così presentata come un passato immobile da
celebrare, ma come un laboratorio di idee, attraversamenti e incontri che continua a interrogare l’Europa
contemporanea.
Sabato 17 ottobre la riflessione è proseguita al Museo con la tavola rotonda “Sviluppare la capacità di pensiero”,
dedicata al latino, al greco antico e alla matematica, con Vittore Nason, Valentina Surace, Peter Kuhlmann e
Detlev Schild.
Nel pomeriggio i lavori si sono trasferiti a Bova Marina, presso la Biblioteca dell’Associazione
Culturale Delia, con una sessione dedicata al greco di Calabria e alla cultura greca in Calabria, per poi
concludersi con la riunione interna e l’Assemblea generale di epiStoa.
Proprio l’Assemblea generale ha indicato il prossimo appuntamento: nel 2027 epiStoa proseguirà il proprio
percorso a Kos, in Grecia, continuando la propria missione di promozione dei valori europei, della loro storia e
attualità e del ruolo che le lingue antiche possono ancora esercitare nella formazione del pensiero e della
cittadinanza.
epiStoa invita studiosi, docenti, studenti e cittadini interessati a conoscere le proprie attività e a partecipare alle
future iniziative. Informazioni, progetti e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale:
https://www.epistoa.eu/.



