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Mibact, Franceschini: "Con 44,5 milioni di visitatori è nuovo record per i Musei italiani". Tra quelli che crescono di più il Museo dei Bronzi di Riace a Reggio Calabria (+28%) che, da solo, va oltre la metà dei visitatori che tutta la Calabria riesce a m

30 Gen 2016 | Archivio

 

 

di Francesco Alì

 

 

Secondo Dario Franceschini "La Riforma funziona: in 3 anni +6 milioni di biglietti e +45 milioni di incassi".
“I dati del 2016 – dichiara, infatti, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo – decretano un nuovo record per i musei italiani. I 44,5 milioni di ingressi nei luoghi della cultura statali hanno portato incassi per oltre 172 milioni di euro, con un incremento rispettivamente del 4% e del 12% rispetto al 2015 che corrispondono a 1,2milioni di visitatori in più e a maggiori incassi per 18,5 milioni di euro. Queste risorse preziose torneranno interamente ai musei secondo un sistema che premia le migliori gestioni e al contempo garantisce le piccole realtà".

 

"Si tratta del terzo anno consecutivo di crescita per i musei statali – prosegue il Ministro – che da 38 milioni di biglietti nel 2013 sono passati a 44,5 milioni nel 2016: 6 milioni di visitatori in più in un triennio che rappresentano un incremento del 15% nel periodo considerato e hanno portato a un aumento degli incassi pari a 45 milioni. Una crescita nella quale il Sud gioca un ruolo importante, con la Campania anche nel 2016 stabilmente al secondo posto nella classifica delle regioni con maggior numero di visitatori grazie agli oltre 8 milioni di ingressi registrati, un aumento del 14,2% sul 2015. La parte del leone – nota ancora il Ministro – la gioca senza dubbio il nostro patrimonio archeologico, se si considera che solo fra Colosseo, Foro Romano, Palatino. Museo Archeologico di Napoli, parco archeologico di Paestum e Scavi di Pompei nell’anno appena trascorso sono stati emessi circa 11 milioni di biglietti. Ma anche i musei hanno un ruolo importante, dal momento che circa la metà degli ingressi è concentrata nei musei autonomi”.

 

 

Anno            Visitatori musei italiani

 

2013                     38.424.587

2014                    40.744.763

2015                    43.288.366

2016                    44.446.573

 

@Mibact-UfficioStatistica, 2016 (dati provvisori suscettibili di variazioni)

 

 

Tra i musei con gli incrementi più marcati figurano diverse realtà rilanciate dalle nuove direzioni autonome (Musei autonomi e Poli Museali regionali) e interessate da crescite sostenute dei flussi del turismo culturale come in Piemonte, Campania o Lombardia che con Mantova ha ospitato la Capitale Italiana della Cultura 2016: La Venaria Reale (+71% di visitatori), il Museo di Palazzo Ducale a Mantova (+51% di ingressi), la Reggia di Caserta (+37% di visitatori), il Museo di Capodimonte e il Museo di Castel Sant’Elmo a Napoli (entrambi con un +33% di pubblico), il Castello di Racconigi (+32% di ingressi), il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria (+28% di visitatori); il Parco archeologico di Paestum (+27% di visitatori); il Museo Egizio di Torino (+20% di pubblico), il castello Scaligero di Sirmione (+20% di ingressi), il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (+18% di pubblico) e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo di Roma (+18% di visitatori).

 

 

Tra i luoghi della cultura tradizionalmente meno conosciuti e visitati notevole è il balzo compiuto dall’Antiquarium di via del Seminario a Trieste, a ingresso gratuito, che, passando da 120 a 1240 visitatori, registra lo straordinario incremento del 933%. Segue, sempre tra le strutture non a pagamento, la Cappella Espiatoria di Monza con il 591% di visitatori in più.

 

Tra i Musei a pagamento, invece, i risultati più brillanti si rilevano al Sud: il circuito archeologico di Gioia del Colle (Museo Archeologico Nazionale e Parco Archeologico) infatti, vede i propri visitatori passare dai poco più di 1500 del 2015 agli oltre 7000 del 2016 (+350%); a seguire due realtà napoletane: il Museo Nazionale della Ceramica "Duca di Martina", che sfonda la linea dei 20mila visitatori dopo averne accolti meno di 6000 nel 2015 (+258%), e il Museo "Diego Aragona Pignatelli Cortes" che chiude l’anno aumentando i propri visitatori da circa 15mila a oltre 40mila (+166%).

 

 

Tra i luoghi della cultura gratuiti primeggia il Pantheon che è stato visitato da 7,4 milioni di persone registrando così un incremento sul 2015 di circa da mezzo milione di visitatori, a seguire il Parco di Capodimonte (poco sopra il milione di presenze) e il Parco del Castello di Miramare di Trieste (830 mila visitatori).

 

 

Italia maglia rosa in Europa

 

“Tutti dati positivi – prosegue il Ministro – che collocano l’Italia in netta controtendenza rispetto al contesto europeo dove invece si registra anche nel 2016 un calo dei visitatori nei musei, come dimostrano i dati che stanno uscendo in questi giorni”.

 

Le sei regioni con il maggior numero di visitatori nei musei statali sono: il Lazio (19.653.167), la Campania (8.075.331), la Toscana (6.394.728), il Piemonte (2.464.023), la Lombardia (1.791.931) e il Friuli Venezia Giulia (1.198.771).

 

La classifica delle Regioni

 

REGIONE                               Visitatori

  
LAZIO                                       19.653.167

CAMPANIA                               8.075.331

TOSCANA                                 6.394.728

PIEMONTE                              2.464.023

LOMBARDIA                           1.791.931

FRIULI-VENEZIA GIULIA   1.198.771

VENETO                                    1.020.464

EMILIA ROMAGNA                   975.501

PUGLIA                                         625.492

MARCHE                                      521.786

SARDEGNA                                 478.030

CALABRIA                                   409.957

UMBRIA                                      250.526

BASILICATA                              235.672

LIGURIA                                     137.777

ABRUZZO                                   137.164

 

@Mibact-UfficioStatistica, 2016 (dati provvisori suscettibili di variazioni)

 

 

Le regioni con i tassi di crescita più elevati sono invece: Piemonte (+31,4%), Calabria (+17,6%), Liguria (+17,5%), Veneto (+17%) e Campania (+14,2%) e Lombardia (+8,3%).

 

Da notare che se la Calabria registra quasi 410 mila visitatori, il Museo archeoloigico di Reggio Calabria, da solo, ne conteggia 210. 598. Questo significa che più della metà dei visitatori che raggiungono la Calabria, spinti da motivazioni culturali, sono richiamati dal fascino e dalla bellezza dei Bronzi di Riace.

Il Museo di Reggio Calabria si posiziona al 37° posto in Italia, nel Sud è secondo solo alla Campania.

Dalla classifica dei Musei e delle aree archeologiche calabresi più visitate si evince, inoltre, che è la provincia di Reggio Calabria ad attirare il numero maggiore di visitatori.

 

 

1° – REGGIO CALABRIA Museo Archeologico Nazionale 210.598

2° – STILO La Cattolica 29.950

3° – VIBO VALENTIA Museo Archeologico Nazionale " Vito Capialbi" 25.947

4° – BORGIA Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium 25.081

5° – GERACE Chiesa di San Francesco D’Assisi 21.705

6° – CROTONE Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna 20.119

7° – LOCRI Museo e Parco Archeologico Nazionale 19.791

8° – CROTONE Museo Archeologico Nazionale di Crotone 15.396

9° – CASSANO ALL’IONIO Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide 13.328

10°-SCALEA Antiquarium di Torre Cimalonga 4.082

 

11°- MONASTERACE Museo e Parco Archeologico dell’Antica Caulonia 3.033

12°-AMENDOLARA Museo Archeologico Nazionale di Amendolara 1.64

 

 

 

Di seguito, la classifica dei primi 30 Musei e siti archeologici in Italia

 

 

  Istituto                                                         Visitatori 2016           Visitatori 2015       Variazione

1 Colosseo, Foro Romano e Palatino           6.408.852                    6.551.046                   =

2 Scavi di Pompei                                            3.283.740                    2.934.010                   =

3 Galleria degli Uffizi                                      2.010.631                    1.971.758                     =

4 Galleria dell’Accademia di Firenze           1.461.185                    1.415.397                      =

5 Castel Sant’Angelo                                       1.234.443                    1.047.326                    =

6 Venaria Reale                                               1.012.033                       580.786                   +2

7 Circ. Museale Boboli e Argenti Firenze    881.463                        863.535                     -1

8 Museo Egizio di Torino                               852.095                        705.710                     -1

9 Reggia di Caserta                                         683.070                         497.197                    +1

10 Galleria Borghese                                       527.937                          506.442                   -1

11 Museo Arch.co Nazionale di Napoli       452.038                          381.632                  +3

12 Villa d’Este a Tivoli                                    443.425                          439.468                  -1

13 Scavi di Ercolano                                        412.019                          352.365                  +3

14 Cenacolo Vinciano di Milano                   406.863                         428.875                   -1

15 Galleria Palatina di Firenze                      400.626                         423.482                  -3

16 Palazzo Ducale di Mantova                       367.470                         243.740                 +11

17 Scavi di Paestum                                          355.401                         279.078                 +3

18 Museo Nazionale Romano                         339.689                        356.344                  -3

19 Museo Arch.co Nazionale di Venezia       324.784                        279.702                 +2

20 Cappelle Medicee                                         321.091                        321.043                  -3

21 Scavi di Ostia Antica                                    316.390                        322.303                 -3

22 Polo Reale di Torino                                    314.195                         307.357                 -2

23 Pinacoteca di Brera                                      311.311                          322.372                 =

24 Gallerie dell’Accademia di Venezia          293.096                        289.325                 -2

25 Castello Scaligero di Sirmione                   280.255                        226.917                +5

26 Terme Caracalla e monumenti Appia A. 268.439                        282.142                 -2

27 Castel del Monte di Andria                        262.693                         251.424                +1

28 Museo st. Castello Miramare Trieste       257.237                         254.005                -2

29 Grotte di Catullo a Sirmione                     239.543                         204.078          New entry

30 Grotta Azzurra di Anacapri                       238.589                         274.288               -5

@Mibact-UfficioStatistica, 2016 (dati provvisori suscettibili di variazioni)

 

 

 

Le domeniche gratuite
 

 

Un capitolo a sé quello delle domeniche gratuite: sono oltre 8 milioni le persone che hanno partecipato all’iniziativa da quando sono state istituite. Il dato risulta dalla somma degli oltre 3 milioni di ingressi nelle prime domeniche del 2016, dei tre milioni e mezzo di ingressi nelle prime domeniche del 2015 e del milione e mezzo delle sei edizioni del 2014. Si tratta ormai di una consuetudine per famiglie e turisti: i dati mostrano che dalla prima edizione del luglio del 2014 le presenze sono sostanzialmente raddoppiate ed ormai si attestano sui 250/300mila visitatori per ogni edizione, con picchi significativi, come quello della prima domenica di aprile del 2016 con 376mila presenze. Cifre importanti e ancora più significative se si considerano anche i visitatori dei musei civici che aderiscono all’iniziativa.

 

 

 

#domenicalmuseo: le 12 edizioni del 2016

 

Mese                 Visitatori

Gennaio             265.343

Febbraio            196.106

Marzo                 218.653

Aprile                  376.575

Maggio               291.776

Giugno               320.106

Luglio                 262.385

Agosto                261.054

Settembre          270.519

Ottobre               293.526

Novembre          207.690

Dicembre           165.480

Totale              3.129.213

@Mibact-UfficioStatistica, 2016 (dati provvisori suscettibili di variazioni)

 

 

 

Musei italiani sempre più social

 

Un ruolo importante lo ha anche la progressiva espansione della presenza digitale dei musei statali sulla rete, grazie all’apertura di profili ufficiali degli istituti autonomi nei diversi social network e all’intensificazione delle campagne di comunicazione on line del ministero.  Dopo un anno di monitoraggio della reputazione on line dei musei italiani, i dati forniti da Travel Appeal indicano che la soddisfazione generale dei visitatori che nel 2016 hanno frequentato i Musei e luoghi della cultura statali si attesta al 31 Dicembre 2016, sull’86,6% di percezione positiva, in crescita di circa 4 punti percentuali rispetto al periodo Gennaio – Dicembre 2015. Gli stessi contenuti – recensioni e post sui social – che i visitatori pubblicano online sono cresciuti del 45,5% tra il 2015 e il 2016. Cresce anche la presenza digitale dei musei italiani che vede pressoché triplicata l’attività social: i contenuti pubblicati nei social network direttamente dai responsabili dei Musei sono cresciuti del 156,5% nel 2016. Facebook è il canale con più alti livelli di engagement anche se è chiara in termini quantitativi la spinta di Instagram e Twitter. Nel complesso, nel 2016, si registrano miglioramenti nel posizionamento digitale dei Musei grazie al restyling di alcuni siti web e a un uso dei social network più consapevole e attivo con l’adesione e l’apertura di nuovi canali.

 

Nel 2016, infine, sono entrati pienamente a regime i musei autonomi istituiti dalla riforma del MiBACT, che, rilanciati nella loro gestione dalle nuove direzioni, hanno totalizzato, con oltre 24 milioni di visitatori, ben più della metà del totale degli ingressi nei luoghi della cultura statali.

 

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