"Quattro musei che custodiscono la tradizione della Grecia antica si mettono in rete per proporre un nuovo itinerario ai visitatori italiani e stranieri. E’ il Treno della Magna Graecia, un progetto di sinergia tra quattro istituzioni museali del Sud".
"Con il Treno della Magna Grecia – riporta AnsaMed – i direttori Eva Degl’Innocenti (Taranto), Paolo Giulierini (Napoli), Carmelo Malacrino (Reggio Calabria) e Gabriel Zuchtriegel (Paestum) hanno deciso di unire gli sforzi: un tragitto sulla tratta dell’intercity Napoli-Reggio Calabria, con l’aggiunta della fermata a Paestum e l’arrivo a Taranto, passando per le altre tappe come Metaponto o Siris, il tutto con un biglietto promozionale".
La notizia è di Francesco Tedesco ed arriva da Paestum, dove ieri il direttore del Museo archeologico di Reggio Calabria è stato ospite della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.
La manifestazione – continua Tedesco – "proseguirà fino al 30 ottobre, e vedrà anche la consegna dell’International Archaeological Discovery Award "Khaled al-Asaad": il Premio intitolato all’archeologo di Palmira, che ha pagato con la vita la difesa di quel sito conquistato dall’Isis patrimonio culturale, sarà assegnato alla Tomba di Lavau in Francia, quale scoperta più significativa del 2015. Alla cerimonia sarà presente anche Fayrouz Asaad, archeologa e figlia di Khaled al-Asaad".
"Nel corso della manifestazione, giunta alla 19/a edizione – chiude AnsaMed, che riporta nel servizio la foto pubblicata in pagina – incontri e dibattiti sulla valorizzazione del patrimonio culturale mediterraneo invaderanno l’area degli scavi archeologici di Paestum, con il Tempio di Cerere, il Museo Archeologico Nazionale e la Basilica Paleocristiana".
