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Trasferimento e restauro della ‘Vara’ della Madonna della Consolazione. Da sabato la nuova sede sarà il Consiglio regionale

30 Gen 2016 | Archivio

Il Consiglio regionale della Calabria si conferma importante sede di restauro, infatti, dopo i delicatissimi interventi di recupero sui Bronzi di Riace, è ora la volta della "Vara" della Madonna della Consolazione di Reggio Calabria che necessita, secondo gli esperti, di lavori conservativi.

“Come anticipato a settembre – sono state le parole del Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà – si partirà con l’operazione di restauro. Si tratta di un’attività che verrà realizzata grazie alla sinergia con la Curia, con il Segretariato regionale Mibact, con il Consiglio Regionale, con l’associazione dei Portatori della Vara. Il Quadro rappresenta uno dei simboli della nostra identità, oltre che della nostra tradizione, e poter contribuire al suo restauro conferisce maggiore valore ad un bene che appartiene a ciascuno di noi".
"Accanto a questo intervento importantissimo – prosegue la nota del Sindaco – abbiamo già approvato il restauro per il recupero conservativo e messa in sicurezza delle scalinate della Basilica dell’Eremo, che sono attualmente in condizioni precarie. Se tutto procederà secondo i tempi che non sono dettati solo dalla politica, ma anche dalle normative di riferimento, la prossima processione vedrà non solo la vara restaurata ma anche i nostri pellegrini scendere le scale dell’Eremo in maniera sicura e in un contesto riqualificato".
"Grazie al Segretariato regionale, inoltre, il Comune è destinatario di un milione e 200 mila euro di risorse – ha proseguito Falcomatà – per interventi che hanno ad oggetto il recupero delle aree archeologiche, il Castello Aragonese e il completamento del Monastero della Visitazione. Recupero della nostra tradizione e della memoria collettiva, dunque, in questi interventi che riguarderanno il nostro inestimabile patrimonio storico. Un atto d’amore disinteressato, il restauro della Vara, del quale la città non poteva più fare a meno. Un impegno politico assunto, portato avanti e raggiunto, e di questo diamo atto al Presidente Irto e al Consiglio regionale. Adesso dobbiamo rispettare i tempi e dobbiamo proseguire nel nostro impegno perché questo cantiere, al pari di quello che ha ospitato i Bronzi di Riace, deve essere visitato da studenti, turisti e cittadini, che avranno occasione di prendere consapevolezza della bellezza di questa vara – ha concluso il Sindaco – e dell’importanza, soprattutto spirituale, di ciò che ci apprestiamo a realizzare”.

Conclusa la fase di aggiudicazione della procedura prevista dalla normativa di settore per l’affidamento dei lavori di restauro conservativo della struttura e degli elementi decorativi della Vara del quadro della Madonna della Consolazione, il 2 gennaio si è tenuta la conferenza stampa per illustrare le fasi del cantiere del “Restauro aperto”, che permetterà di interagire con i visitatori e offrire la possibilità al pubblico di assistere alle operazioni di restauro.
"L’allestimento del Restauro aperto – ha comunicato Angelina De Salvo Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione istituzionale Segretariato Regionale del MiBACT Calabria – è in corso di realizzazione presso il Palazzo del Consiglio Regionale a Reggio Calabria, dove la Vara priva del quadro sarà trasportata. Il gruppo di progetto e di direzione lavori è formato da Architetti, Storici dell’Arte e Restauratori del Segretariato Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo per la Calabria e della Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia".
"I lavori di restauro della Vara – ha spiegato la responsabile comunicazione Mibact Calabria – sono finanziati tramite una Convenzione tra la Regione Calabria e il Segretariato Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo per la Calabria, nell’ambito del “Progetto per la tutela e la valorizzazione dei grandi attrattori religiosi e degli edifici di pregio” per un importo di 120.000 euro. L’allestimento del laboratorio di restauro della Vara e dello spazio espositivo per mostre ed eventi “Intorno alla Vara” che si terranno presso la sede del Consiglio regionale, sono finanziati da una Convezione tra il Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria e il Consiglio Regionale della Calabria".

Il progetto è stato illustrato nel corso della conferenza stampa da Salvatore Patamia, Direttore del Segretariato Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo per la Calabria, Nicola Irto, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Giuseppe Falcomatà, Sindaco della Città di Reggio Calabria
Don Demetrio Sarica, Direttore dell’Ufficio ecclesiastico dei beni culturali, Dott. Gaetano Surace, Presidente dell’Associazione Portatori della Vara
Nel corso della conferenza stampa, gli architetti del segretario Regionale del MiBACT Nino Sulfaro, Coordinatore e Direttore scientifico degli allestimenti, della mostra e degli eventi “Intorno alla Vara” e Salvatore Amaddeo, Responsabile Unico del Procedimento hanno illustrato anche con una presentazione multimediale, le varie fasi del “Restauro aperto”: la procedura prevista dalla normativa per l’affidamento dei lavori di restauro, le Convenzioni alla base del progetto, i criteri dell’offerta economicamente più vantaggiosa, cosa prevede il restauro conservativo, le manifestazioni culturali che si svolgeranno “Intorno alla Vara” durante i mesi di apertura del cantiere.
"La Vara è un bene etnoantropologico da conservare. Da conservare e custodire – si conclude così la nota del Mibact Calabria – perché contribuisce a testimoniare un’umanità e insieme l’identità e la storia di una comunità e del suo territorio".

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