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Secondo Travel Appeal i #BronzidiRiace sono i reperti più gettonati dai visitatori di tutto il mondo: il Museo festeggia così il risultato sui social. Intanto arriva la Giornata nazionale delle Famiglie al Museo. Giochi e divertimento con @Famu2016 il 9

30 Gen 2016 | Archivio

 

"Secondo Travel Appeal  i BronzidiRiace sono i reperti più gettonati dai visitatori di tutto il mondo. Grazie!".

 

Il Museo Archeologico festeggia così sui social il risultato certificato da Travel Appeal Index, l’algoritmo proprietario di Travel Appeal,  in grado di analizzare centinaia di variabili che concorrono a misurare il livello di Appeal di un intero territorio e delle singole entità che ne fanno parte. In sostanza, Travel Appeal

 

Travel Appeal è lo strumento che permette di monitorare in tempo reale l’immagine digitale di una struttura ricettiva (TAHospitality), della ristorazione (TA Restaurant), di una risorsa culturale/attrazione turistica (TA Museum) o di un’intera destinazione (Travel Appeal Destinations) definendone il livello di Appeal turistico.

  

E il Mibact si è servito di questo strumento proprio per misurare l’appeal dei Beni culturali italiani.

 

Nello studio ci sono anche altre variabili. Ad esempio, nei "musei più in crescita", il Museo dei Bronzi e della Magna Graecia si posiziona ottavo.

 

Dopo Palazzo Chiablese, Galleria Nazionale delle Marche, Museo di Antichità di Torino, Galleria Nazionale dell’Umbria, Museo Nazionale Archeologico di Taranto, Galleria Sabauda, Parco Archeologico dell’Appia Antica, e prima di Parco Archeologico di Paestum e  Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini.

 

Felici dell’Appeal dei Bronzi di Riace che sbaraglia tutta la concorrenza, Palazzo Piacentini lancia intanto la vicina Giornata delle Famiglie al Museo.

 

Tantissime le iniziative programmate, con un occhio particolare ai più piccoli per @Famu2016.

 

L’evento, che si terrà il prossimo 9 ottobre, giunto alla sua quarta
edizione, quest’anno è dedicato al tema Giochi e gare al museo.

 

«L’obiettivo – spiega il Direttore del MArRC, Carmelo Malacrino – è quello di avvicinare i più piccoli al mondo dell’archeologia e dell’arte, con esperienze didattiche e ludiche che possano fornire uno stimolo alla crescita e all’ampliamento delle conoscenze dei bambini. Un’occasione per trascorrere insieme una giornata festiva in famiglia e un momento di arricchimento culturale per gli adulti».  

 

Il progetto è frutto di sinergie tra enti privati e pubblici, tra questi il Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo.

 

Il MArRC ha pensato a una serie di giochi legati al percorso espositivo e alla collezione dei reperti della Calabria antica.

 

Ai piccoli visitatori sarà offerta la possibilità di cimentarsi in sfide accattivanti su tre livelli di difficoltà: elementare, medio e difficile, calibrati sull’età dei  partecipanti.

 

Per il livello facile/elementare Colora il MArRC, destinato ai bambini tra i 3 e i 6 anni. Con l’opportunità di individuare e ricavare le forme dei reperti con matite e pennarelli da ritrovare tra le vetrine con una "caccia al tesoro".

 

Per i bambini tra i 7 e i 10 anni, il livello medio, con indovinelli la cui soluzione porterà alla scoperta dei pezzi più belli dell’esposizione.

 

Infine, il livello difficile, indirizzato ai più grandi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni che si cimenteranno nella soluzione dei quiz dell’EnigMArRC.   

 

I giochi sono stati curati dalle dottoresse Alessia Chillemi e Luisa Zito.

 

Come di consueto l’apertura sarà dalle 9 alle 20.00 con ultimo ingresso alle 19.30.

 

Nelle giornate di sabato e domenica, dalle 9.30 alle 13.30, in collaborazione con i volontari del Touring Club italiano di Reggio Calabria, sarà visitabile la Necropoli ellenistica nei sotterranei di Palazzo Piacentini.

 

Sarà possibile interagire col web per mezzo dell’hashtag #f@mu2016 o con l’account twitter @famigliealmuseo.

 

Inoltre, il MiBact, in questi giorni, ha lanciato l’iniziativa social #ottobrealmuseo, con l’invito a fotografare i reperti ispirati al vino e alla vendemmia che i visitatori trovano nei musei italiani.

 

Anche il MArRC ha aderito con il profilo ufficiale @MusArcheoRC su twitter e facebook. 

 

Antonietta Catanese

 

 

La riproduzione è riservata

 

 

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