Nove nuovi Maestri del lavoro e due premi specialissimi: la consegna del San Giorgio d’oro a Francesco Ielo e il primo premio per la Prosa al Concorso Nazionale dei Maestri del Lavoro al XXXV Convegno di Agrigento ad Emilia Cardenia.
A rapire la platea Francesco Ielo: 93 anni, lucido testimone della storia italiana, calabrese e reggina, già insignito dal Capo dello Stato delle onorificenze di Cavaliere della Repubblica e di Maestro del Lavoro, autore di scritti storici, tra cui “Reggio Calabria e la sua provincia, dall’Unità al Novecento”, edito dall’Istituto Gramsci per la Calabria, nella collana
Biblioteca di Storia.
Ielo ha letteralmente ammutolito il suo uditorio, incantato dai racconti di quasi un secolo di storia, a partire da quando, ancora studente all’Istituto magistrale reggino, Francesco Ielo conosceva Tommaso Marinetti, il padre del Futurismo, giunto in riva allo Stretto per celebrare il ricordo del grande Umberto Boccioni venuto a mancare pochi mesi prima.
Storia viva che, nelle parole dello scrittore reggino, sembra di toccare e vedere risorgere, plastica e presente, attraverso il racconto dei bombardamenti bellici su Reggio, dei carrarmati tedeschi in colonna sulla via Marina o ancora delle file della contraerea schierata a Reggio Campi a difesa della città, così come dei tanti aneddoti riferiti alla sua lunga carriera nella pubblica amministrazione, prima presso il Comune di San Lorenzo e poi nelle Ferrovie dello Stato, ricoprendo numerosi importanti incarichi. Fino a quando, da studente lavoratore, conseguì la laurea in Lettere presso l’Università di Messina.
Ielo, autore di pregiate pubblicazioni storiche, ma anche poetico-letterarie, è stato insignito del più alto riconoscimento riservato ai meritevoli ed illustri reggini che, nella propria vita, abbiano offerto un contributo epocale alla crescita culturale ed al progresso della propria terra. Francesco Ielo non solo ne è stato artefice, ma ancora oggi ne è un fiero e
battagliero difensore, insieme alla moglie Maria Rosa Palumbo, sposata ben 73 anni
fa, cui il premiato ha dedicato il riconoscimento appena ricevuto.
Una bella cerimonia, quella di Sabato 14 maggio 2016 presso il Salone Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria, quando sono stati presentati alle Autorità Civili e Militari, nonché a tutte le Associazioni e le componenti sindacali del territorio reggino, i nuovi Maestri del Lavoro che il 1° maggio nella città di Catanzaro sono stati insigniti della Stella al Merito del Lavoro con Decreto del Presidente della Repubblica.
Infatti il 1° maggio, nel Palazzo del Governo della città capoluogo della Calabria, il Prefetto di Catanzaro Luisa Latella, alla presenza di Autorità Civili e Militari, Politiche e Religiose e dei Prefetti delle altre province calabresi, ha conferito nel corso di una sobria cerimonia l’ambito e prestigioso titolo a 33 Maestri del Lavoro tra cui 9 della provincia reggina: Arena Consolato Salvatore, Battaglia Pietro, Bellantoni Luigi, Cogliandro Domenico, Gatto Rocco, Leuzzi Giuseppe, Pugliese Bruno, Spinella Giuseppe, Squillaci Antonino.
Nell’occasione hanno assunto rilevanza significativa gli interventi precedenti la consegna della Stella al Merito che il Prefetto, il Responsabile della Direzione Provinciale del Lavoro di Cosenza Giuseppe Patamia, in rappresentanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed il Console Regionale dei Maestri del Lavoro nonché Vice Presidente per le Regioni del Sud Mario Lombardo, hanno effettuato, sottolineando l’impegno, la partecipazione e la professionalità profusi nel mondo del lavoro dei nuovi insigniti, i quali, grazie ad una progressiva evoluzione lavorativa, sono pervenuti al conseguimento di alti livelli di professionalità e di crescita umana e sociale.
Tutti hanno rimarcato l’inalienabilità del diritto al lavoro a cui ogni uomo deve aspirare per poter affermare la propria dignità e garantire il benessere fisico e morale a se stesso ed
alla propria famiglia.
I nuovi insigniti della Provincia di Reggio Calabria provengono da vari settori lavorativi, tutti con esperienze quarantennali di lavoro:
– Consolato Salvatore ARENA – ENEL S.p.A.
– Pietro BATTAGLIA – S.I.L.E.M. Villa San Giovanni
– Luigi BELLANTONI – Telecom Italia S.p.A.
– Domenico COGLIANDRO – ENEL S.p.A.
– Rocco GATTO – Banca Credito Emiliano S.p.A. – Varapodio
– Giuseppe LEUZZI – Enel Ingegneria e Ricerche S.p.A.
– Bruno PUGLIESE – Telecom Italia S.p.A.
– Giuseppe SPINELLA – ENEL S.p.A.
– Antonino SQUILLACI – U.O.P. S.r.l. – San Leo
L’evento della presentazione dei nuovi Maestri, rappresenta sempre l’occasione
giusta per premiare i Maestri del Lavoro che iscritti alla Federazione da vari decenni rappresentano la loro fedeltà alla Stella al Merito del Lavoro.
Ant.Cat.
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