Sandro Vitale, presidente uscente dell’ANPI di Reggio Calabria, ieri sera (8 aprile 2016), al termine di una intensa e proficua due giorni di lavori congressuali, è stato rieletto all’unanimità presidente dell’Associazione dei Partigiani.
E’ stato questo il riconoscimento per l’ottimo lavoro svolto in questi primi quattro anni di mandato, per il professore Vitale, conosciuto anche come storico vicepreside del
Liceo scientifico “Da Vinci” di Reggio Calabria.
L’apertura dei lavori della prima sessione di lavori era stata dedicata a Tiberio Bentivoglio, imprenditore antimafia, cui simbolicamente è stata data la prima pagina del congresso.
Dopo la relazione del Presidente dell’Anpi sono seguiti numerosi e qualificati interventi degli ospiti, che hanno riconosciuto all’associazione dei partigiani innanzitutto la grande capacità di fare rete. Tre ore di dibattito che hanno visto alternarsi il magistrato Filippo Aragona (segretario provinciale di Magistratura Democratica), Angela Villani (docente
universitaria), Nuccio Barillà (Legambiente), Davide Grilletto (Arci), Pino Siclari (Pcl), Salvatore Miceli (Reggionontace), Antonio Pensabene (Fiom – Cgil), Pino Morabito (La Cosa Pubblica), Antonio Musarella (Ethos), Valeria Bonforte (Auser – Cgil), Lucio Dattola (Arcigay).
Presenti anche Carmelo Nucera (Circolo Apodiafazzi/Risorgimento Socialista), Pino Vermiglio (Circolo anarchico Rion di Campo Calabro). Per le istituzioni Edoardo Lamberti Castronuovo (assessore provinciale), il consigliere comunale di Reggio Calabria, Burrone; il presidente del Consiglio comunale della città dello Stretto, Demetrio Delfino, e il Consigliere regionale di Sel, Giovanni Nucera.
Le bandiere dell’Anpi erano listate a lutto per la scomparsa di Maria Calvarano, dirigente storica dell’UDI di Reggio Calabria.
Nella sua relazione, Vitale ha voluto sottolineare che, nel contesto delle iniziative mirate a ricordare il 70° Anniversario della Liberazione (lo scorso anno), il Ministero della Difesa ha accolto (anche se in ritardo) le richieste dell’ANPI e della Confederazione delle Associazioni Partigiane, presentando il provvedimento, poi approvato dal Parlamento, che prevede la realizzazione di una “Medaglia della Liberazione“ da coniare e da conferire a
tutti i partigiani viventi alla data del 25 aprile 2015.
Altra importante sottolineatura, il fatto che la strage di Rizziconi del 6 settembre 1943 non è più “dimenticata” e, anche per merito dell’Anpi reggina, dopo due anni di studi e ricerche, è stata inserita nell’Atlante delle stragi nazifasciste presentato il 6 aprile 2016, a Roma alla Farnesina.
Nella seconda sessione di lavori, dedicata ai lavori congressuali per la votazione dei documenti e per il rinnovo delle cariche, dopo il voto sul documento politico, sono stati eletti 27 componenti del Comitato Provinciale, la commissione di garanzia, un delegato (il Presidente uscente) e due invitati (Cristina Schiavone e Luca Zappia) al Congresso nazionale di Rimini al Congresso.
Presenti al tavolo della presidenza i partigiani Anna Condò, Aldo Chantella e Fortunato Quattrone, parte attiva del dibattito congressuale.
I lavori congressuali si sono conclusi con la relazione di Giovanni Battafarano dell’ANPI nazionale.
Chiuso il Congresso, d’intesa con Giovanni Battafarano, il Comitato Provinciale appena eletto ha accolto la proposta di Totò Zema Commissione Elettorale) ed ha eletto
all’unanimità, Sandro Vitale, Presidente del Comitato Provinciale, per il secondo mandato.
Il Presidente riconfermato ha ringraziato tutti, impegnandosi a “far crescere ancora la nostra formazione partigiana, chiedendo ad ognuno di dare un contributo in questa direzione, soprattutto a coloro che sono stati investiti della responsabilità di far parte del Comitato Provinciale”.
Vitale ha annunciato infine “che in tempi brevi convocherà il Comitato Provinciale per l’elezione della Segreteria e dell’Ufficio di Presidenza. Fino a quel momento rimarranno operativi gli organismi in carica”.
L’ANPI da lunedì mattina sarà già al lavoro per una riunione in Prefettura in vista dell’organizzazione del 71° anniversario del “25 aprile”, giorno della Liberazione.
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