Parte dalla compagnia “Area Teatro” la campagna di crowdfunding “per non far dimenticare i fatti del G8 di Genova del 2001, difendere i valori della democrazia, della libertà personale, del bene pubblico dell’antifascismo”.
La raccolta durerà un anno durante il quale verrà rimesso in circolazione un vecchio lavoro della compagnia siciliana che racconta i fatti del G8 di Genova del 2001.
“Il progetto – dichiarano gli organizzatori – è sostenuto da Haidi Gaggio, Elena e Giuliano Giuliani, Vittorio Agnoletto (portavoce del Genova Social Forum nel 2001), Vauro (vignettista satirico), Massimo Zamboni (musicista e scrittore), Cisco Bellotti (cantante), Maria Rosa Cutrufelli (scrittrice), Antonio Bellia (documentarista), Marco Ciriello (giornalista), Renato Di Nicola (Foro Italiano ed Europeo dei Movimenti per l’Acqua), Enrico Capuano (cantautore)”.
“Molte persone nel luglio del 2001- racconta Ivano Di Modica (organizzatore Area Teatro) – salirono su un treno per andare a Genova a manifestare contro il G8, ma da quel treno tanti non sono più scesi e in questi anni hanno continuato un impegno nel proprio territorio. Genova non fu solo una manifestazione, ma anche tanti tavoli di lavoro per progettare un mondo a misura d’essere umano: si parlava di inquinamento, flussi migratori, libertà di stampa, finanza etica, gestioni delle risorse naturali, conflitti nel mondo. Oggi è importante parlare di quei fatti perché le zone rosse sono aumentate, perché le nuove generazioni sappiano come è avvenuta la più grande sospensione dei diritti umani degli ultimi 30 anni in una paese occidentale, perché molte questioni che il movimento poneva rimangono irrisolte, altre peggiorate, perché quel movimento dopo Genova fu massacrato”.
Il progetto
Gli organizzatori spiegano cos’è “Il tour ‘Partigiani della Memoria’ in cui verrà presentata l’anteprima dello spettacolo: “In ogni anteprima sono previsti momenti di memoria collettiva in cui chiunque potrà raccontare dov’era nel corteo, cosa ha visto, da quale contesto veniva; anche chi non c’era racconterà la propria percezione di quei fatti e l’esperienza di lotta, di associazionismo, di aggregazione in cui era impegnato in quegli anni. Così da ricostruire una memoria collettiva di quel movimento e di quel momento storico da cui verrà creato un grande archivio di storie che verrà presentato nel 2021 e sarà a disposizione di chi ne vorrà usufruire”.
“Dare supporto a questo progetto – sottolineano gli organizzatori – è una scelta politica per diversi motivi: è un modo per sostenere il teatro indipendente, è un progetto di memoria che racconta una prospettiva politica dal basso, è la voglia di un movimento, anche se non più in rete, che ha continuato a lavorare. Se tanti daranno un piccolo sostegno il progetto si potrà realizzare. L’obiettivo è quello di raccogliere 18mila euro per rimettere in circolazione lo spettacolo, realizzare il tour ‘Partigiani della memoria’ e l’archivio di storie. Se dovesse essere superato le risorse in eccedenza saranno devolute al comitato piazza Carlo Giuliani”.
Lo Spettacolo “20 anni”
Gli organizzatori ci tengono a spiegare che “Il Progetto ’20 anni’ nasce per ricordare a chi ha dimenticato e perché le nuove generazioni sappiano come è avvenuta la più grande sospensione dei diritti umani degli ultimi 30 anni in un Paese occidentale, perché l’antifascismo è un valore da portare avanti, difendere e trasmettere, perché Genova non rappresenta la battaglia di pochi o di una famiglia, ma un sogno collettivo a cui non possiamo e non vogliamo rinunciare”.
“Nel 2003 – ricordano – sentimmo la necessità di raccontare ad altri quello che avevamo vissuto a Genova, dentro di noi e fuori. Il cuntista Alessio Di Modica rimetterà in scena in una nuova versione il lavoro che tra il 2002 e il 2007 portò in tutte le regioni d’Italia. Adesso dopo 19 anni c’è la necessità di ricordare quello che è successo, come furono trattati i manifestanti, con una ballata metropolitana in cui l’antica arte del cunto siciliano si fa linguaggio vivo e contemporaneo.
AREA TEATRO
Area Teatro è un gruppo teatrale indipendente. Da anni sviluppa una ricerca sull’Oralità, partendo dalla tradizionale tecnica siciliana dei cuntastorie: il “Cunto”. Questa antica arte diventa uno strumento contemporaneo per salvare il patrimonio immateriale che rischia di scomparire: i racconti orali.
Area Teatro è una compagnia teatrale indipendente che in questi 20 anni ha scelto di essere libera da tendenze, mode, clichè e stereotipi. Cercando un linguaggio che possa parlare alle persone per trasformare quelli che oggi vengono visti come spettatori passivi , consumatori da sfruttare o da erudire in ascoltatori portatori di vissuti ed emozioni al fine di creare l’immaginario collettivo perché “le storie non raccontano la realtà ma la forgiano”.
La compagnia è alla costante ricerca di un linguaggio universale e mai statico. Il cunto siciliano è la tecnica narrativa che Alessio Di Modica da anni sviluppa in modo personale, creando un percorso di suono, ritmo e immaginario tutto suo.
