È il paesaggio italiano il tema della campagna di comunicazione social del mese di ottobre del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Il motivo? ricordare due ricorrenze: il XVII anniversario dalla sottoscrizione della Convezione Europea del Paesaggio, che fu firmata a Firenze il 20 ottobre del 2000, e la prima edizione assoluta degli Stati Generali del Paesaggio che si terranno a Roma, a Palazzo Altemps, il 25 e il 26 ottobre prossimi, e che saranno l’occasione per un confronto nazionale tra istituzioni ed esperti.
Come sempre, la campagna intende coinvolgere i visitatori degli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura italiani in un collettivo reportage fotografico delle collezioni artistiche sul tema del mese da condividere con l’hashtag #paesaggioitaliano.
Ma stavolta i visitatori, macchina fotografica o smartphone alla mano, oltre a imbattersi in vedute magnifiche e suggestive – siano esse panorami reali o immaginari, naturalistiche o urbane – e condividerle con un click, potranno cimentarsi anche in un nuovo gioco di immagini a confronto: fotografare, come di consueto, dipinti e sculture nei musei e cercare, fuori, il paesaggio reale che li ha ispirati, magari lasciandosi proprio ‘guidare’ dalle opere che il MiBACT lancia sul proprio sito attraverso 40 locandine digitali.
Le iniziative in programma a Reggio Calabria
“Fuoricentro – Periferie creative”
Festival di teatro, musica e cinema per bambini e ragazzi dal 1 al 11 Ottobre 2017
Arghillà – Reggio Calabria
Una periferia che diventa più preziosa del salotto buono della città: è questa la mission del festival Fuoricentro – Da un’idea di SpazioTeatro e Adexo col contributo del Circolo Cesare Zavattini per il cinema e grazie alla collaborazione con Atam. Un progetto con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, il prezioso sostegno logistico de Il Tralcio, l’associazione che ad Arghillà con le sue importanti attività si occupa soprattutto dei bambini del quartiere, e dell’Istituto scolastico Radice-Alighieri.
Un supporto importante è arrivato anche dal Comitato di Quartiere di Arghillà, presente sia logisticamente che moralmente.
Il programma è vasto ed è articolato su quelli che sono gli interessi dei giovani fruitori della cultura: si parte domenica 1 ottobre ore 16.30 lungo le vie di Arghillà con la performance musicale dei Takabum Street Band che anticiperanno il Teatro della Maruca al Centro di aggregazione giovanile con lo spettacolo di burattini Zampalesta u cane tempesta.
Ancora teatro in matinée lunedì 2 ottobre per gli allievi della Radice Alighieri con Amore love Psiche a cura di SpazioTeatro.
Il week-end vedrà ancora musica e teatro di grande impatto: sabato 7 e domenica 8 con "Il carro del sole" proposto da SpazioTeatro, i Blinds on the window con le loro sonorità raffinate, la compagnia Teatrop che proporrà Tzigani e Pinocchio Testadura e la coinvolgente verve musicale del Fabrizio Canale Blues Show.
Lunedì 9 ottobre al Centro di aggregazione giovanile lo spettacolo Racconti delle stelle di SpazioTeatro. Saranno i laboratori di teatro, cinema, musica e ambiente di Anna Calarco, Michele Tarzia, Bottega dei talenti e Biagio Laponte, infine, a proporre fino a fine festival visioni diverse e innovative ai giovani fruitori: i giochi teatrali attorno al Mito, il riciclo creativo, la musica ambientale ed elettronica e il cinema generato da nuove prospettive sapranno garantire un approccio originale e coinvolgente improntato alla crescita e alla formazione.
Appuntamento ad Arghillà, quindi, per un ottobre all’insegna dell’inclusione e della creatività.
Fuoricentro Festival è sostenuto dal bando "Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura" della SIAE e del Ministero dei beni e delle attività culturali del turismo.
Tutti gli spettacoli e i laboratori per bambini e ragazzi sono gratuiti.
La navetta per gli spettacoli di apertura domenica 1 ottobre partirà alle ore 15.50 da piazza indipendenza dove farà ritorno con partenza da Arghillà alle 19.30.
"Zankle e Rhegion. Due città a controllo dello Stretto"
Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
Mercoledì, 20 Settembre, 2017 – 17:00 to Mercoledì, 31 Gennaio, 2018 – 19:00
La storia del braccio di mare che separa la Calabria e la Sicilia e delle due grandi città affacciate sul Mar Mediterraneo è al centro della mostra, risultato della collaborazione scientifica e della proficua sinergia tra i il Museo archeologico e l’Assessorato Regionale per Beni Culturali e l’Identità Siciliana della Regione Siciliana.
L’esposizione presenta quasi 300 reperti, selezionati tra i più importanti offerti dall’archeologia, dall’età del Ferro alla piena età ellenistica.
Due città gemelle, Messina e Reggio, nel corso dei secoli legate e/o divise dal mare, che hanno incrociato molteplici volte le loro storie, a partire dalla lontana fondazione, alla fine dell’VIII secolo a.C., ad opera di coloni provenienti da Calcide, nella grande isola dell’Eubea.
Grande attenzione per le più diverse sfaccettature del "vivere" nelle due città antiche: dai modi dell’architettura sacra a quella civile, dalle pratiche funerarie ai culti ed ai rituali, dalle produzioni d’uso quotidiano alle emissioni monetali, fino ai commerci.
Nelle vetrine i capolavori della ceramografia d’importazione attica, le produzioni calcidesi, i sontuosi crateri cinerari, le terrecotte figurate ellenistiche con i caratteristici virtuosismi dei panneggi. L’esposizione si arricchisce di numerosi reperti inediti, provenienti sia dai depositi del Museo di Reggio Calabria e sia della Soprintendenza di Messina, materiali che svelano le loro storie per la prima volta. Tra i reperti più importanti, saranno in mostra la magnifica anfora calcidese a figure nere del VI secolo a.C. e tre grandi crateri figurati, databili tra il V e il IV secolo a.C.
"Viaggio intorno al mondo"
Museo Diocesano di Reggio Calabria
domenica 8 ottobre h 16-20
Attività didattiche per famiglie con bambini alla scoperta di luoghi anche lontani dai quali provengono le opere d’arte esposte, per riscoprirne, con attività ludiche e creative condivise da bambini e genitori, storia e significati più riposti.
Saranno proiettati i cartoni animati di Matì e Didàe ai bambini sarà distribuita copia dell’activity book "La Cultura abbatte i muri".
Ingresso e attività didattiche gratuiti per i bambini.
Presentazione del libro "E buonanotte. Storia del ragazzo senza sonno" di Daniele Doesn’t Matter
Anna Foti intervista Daniele Doesn’t matter
Martedì 3 Ottobre ore 18:00
Libreria Nuova Ave – Reggio Calabria
Questa è la storia di un ragazzo che non voleva dormire.
Perché certo il sonno è il periodo di riposo che sospende la coscienza ed è indispensabile per il ripristino dell’efficienza fisica e psichica. Ma nell’arco di una vita, viviamo una media di 29.200 giorni. Se da questo numero sottraiamo le ore passate a dormire, in una vita media di 80 anni, ne viviamo appena 53! Capite quanto tempo perdiamo? E’ questo il pensiero che tormenta Luca Ramelli, un’ossessione che lo conduce a realizzare il suo più grande desiderio: smettere di dormire. Per vivere pienamente quei 27 anni in più. Per avere tempo da dedicare all’amore, al sesso, agli amici, alla famiglia, alla sete di libertà, alla voglia di sapere e a quella di divertirsi.
Parte così un romanzo, che alla vena comica di Daniele Doesn’t Matter aggiunge dosi di fantastico e di avventuroso…
"Libero cinema in libera terra" – Festival di cinema itinerante contro le mafie
Libero Cinema in Libera Terra
12ª Edizione
1 luglio / 13 ottobre 2017
SABIRFEST
6 – 7 ottobre 2017
SABIRFEST è la manifestazione annuale che dal 2014, nello spirito del sabir – la lingua franca che si parlava fino all’Ottocento nei porti e sulle imbarcazioni del Mediterraneo – pone al centro dell’attenzione questo mare, i paesi e i popoli che lo circondano e lo abitano, come spazio di crescita culturale e di partecipazione sociale determinante per prefigurare nuove forme di cittadinanza contro vecchie e nuove ingiustizie, vecchie e nuove preclusioni.
Conoscenza, libertà, solidarietà e diritti sono i punti cardinali delle quattro giornate di Sabirfest.
Giunge quest’anno alla sua quarta edizione, SABIRFEST REGGIO CALABRIA 2017 è la prima edizione della manifestazione che, in contemporanea agli eventi pubblici programmati sul versante siciliano a Messina e a Catania, coinvolge la sponda CALABRESE dello Stretto con DUE giornate dense d’iniziative – dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli.
Presentazione del libro “Storia degli Arabi in Calabria”, di Antonio Maurizio Loiacono
Sabato 7 ottobre 2017
Reggio Calabria, Libreria Universalia, via Treviso 39
Introduce Mario Tomasello
Giungendo sulla terraferma ora come conquistatori e mercanti, ora come prigionieri e profughi, gli Arabi entrano nel tessuto sociale ed economico della Calabria già dal IX secolo portando merci, tecniche e conoscenze nuove, alcune delle quali segneranno in modo decisivo la struttura sociale e produttiva.
Fino alla seconda metà dell’XI secolo, quando la Calabria viene occupata dai Normanni, essa si presenta come terra di confine, cerniera tra nord cristiano e sud arabo-musulmano, tra est bizantino e ovest andaluso e maghrebino, punto focale di contatti e attriti tra le varie potenze del Mediterraneo, rispecchiandone pienamente ogni tensione geopolitica, sociale e religiosa.
"Aggiungi un borgo a tavola" – Un mese per gustare l’Italia dei borghi
Sabato, 23 Settembre – Domenica, 15 Ottobre, 2017
L’appuntamento annuale di Touring Club Italiano dedicato ai borghi Bandiera arancione quest’anno si svolge in edizione speciale: quattro weekend, in programma dal 23 settembre al 15 ottobre, alla scoperta del "cuore" del nostro Paese, in cui TCI ti invita a conoscere le piccole eccellenze dell’entroterra italiano.
"Farfalle al Castello"
Giovedì, 28 Settembre, 2017 – 09:00 to Domenica, 15 Ottobre, 2017 – 19:00
Castello Aragonese di Reggio Calabria
Dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00; solo il lunedì dalle 9:00 alle 13:00
Mostra a cura dell’associazione "Emozione Natura". All’interno di una delle sale della fortificazione, allestita con un habitat tropicale ricreato appositamente per l’occasione, le farfalle saranno libere di volare intorno ai visitatori e sarà possibile osservarle dal vivo in tutta la loro bellezza fatta di mille colori e di straordinaria eleganza.
Grazie alla presenza degli entomologi, che accompagneranno i visitatori in questo suggestivo viaggio, sarà possibile conoscere le caratteristiche dei lepidotteri. Le farfalle provengono da zone tropicali e da progetti di conservazione portati avanti in aree e villaggi dove il loro allevamento rappresenta la principale fonte di reddito per la maggior parte degli abitanti del luogo.
Queste operazioni di riproduzione sono state effettuate per consentire alle comunità indigene di guadagnarsi da vivere senza causare alcun danno per l’ambiente e la fauna selvatica che le circonda.
