Parla italiano, e reggino, il prossimo “World Architecture Festival” in programma a Berlino dal 15 al 17 novembre 2017.
Sul portale della manifestazione internazionale che raccoglie architetti e professionisti del design d’interni da tutto il mondo sono infatti appena apparse le nomination per il prestigiosissimo WAF Award.
Si tratta dell’Oscar mondiale dell’Architettura e tra i prescelti che parteciperanno alla iridata selezione figura il progetto dell’Oxygen Park di Doha, in Qatar, ideato (e quindi realizzato) dal Landscape Designer Claudio Zappia, per il network internazionale di progettazione Aecom London.
Il disegnatore di paesaggi nato a Reggio Calabria ci aveva descritto così quel suo progetto, oggetto anche di una conferenza presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ed oggi pronto a confrontarsi con altri importanti progetti mondiali a Berlino, dopo aver superato le rigidissime selezioni: “Il concept design di Oxigen Park è stato avviato nel 2007 – ci raccontava il progettista – ed il Parco è stato aperto al pubblico recentemente. L’idea è stata quella di creare spazi in cui si potesse stare freschi ed all’ombra grazie a sistemi naturali: percorsi che incanalano il vento (quando c’è) e rinfrescano l’aria, ma anche pergole e alberi studiati per aumentare le zone ombreggianti, nonché cascate di acqua per rinfrescare i tunnel dove si può passeggiare e correre”.
Tutto questo all’insegna della sostenibilità che connota Aecom e tutti i progetti che il direttore associato Claudio Zappia ha creato in molti angoli del mondo (tra gli altri i Parchi Olimpici di Londra 2012 e Rio 2016, il waterfront inglese di Blackpool e quello di Manama, dove ha immaginato e quindi “creato” la prima spiaggia pubblica del Bahrain, piazze, strade urbane come QPR Qatar Public realm, nuove strade per il Qatar/ Saadiyat Expressay, e centri commerciali come il Westfiel White City London, e tanti ancora).
Lèggere di cascate d’acqua e sistemi che incanalano aria fresca, in queste torride giornate estive, farebbe desiderare anche nelle nostre città sistemi simili per poter continuare a passeggiare o fare sport all’aperto, contrastando gli effetti delle temperature ormai esotiche delle nostre latitudini.
La nomination per Oxigen Park dice quanto il progetto abbia colpito l’immaginario di chi fa progettazione nel mondo, con i sistemi più evoluti, e sostenibili, che nel campo dell’architettura dettano le regole dei paesaggi del futuro.
Per questo il reggino Claudio Zappia, dopo aver ottenuto il “Landscape Institute Award” nel 2016 per Piazza Gae Aulenti, mette in tasca un nuovo, rilevante riconoscimento, già con questa nomination.
Basti dire che il Waf di Berlino è considerato tra gli ‘eventi più importanti del settore nel mondo’: quella di quest’anno, peraltro, sarà un’edizione speciale perché la manifestazione compie 10 anni. Un evento, ancora, che richiama le massime autorità mondiali dell’architettura e del design e rappresenta un’occasione imperdibile per tutti i professionisti del settore.
Migliaia i visitatori attesi nella capitale tedesca tra mostre, eventi, conferenze e premi.
Una giuria di architetti famosi e professionisti dell’industria hanno appena comunicato la lista i finalisti che il prossimo novembre presenteranno ai giudici i propri progetti: la giuria nominerà un vincitore per ogni categoria. La proclamazione ufficiale dei vincitori avverrà il 17 novembre alla cerimonia di gala per la premiazione.
Come già lo scorso anno, la location sarà l’Arena Berlin, opera dell’architetto Franz Ahrens.
Ecco l’elenco di vincitori del premio World Building of the Year delle scorse edizioni del WAF:
2008 – Università Luigi Bocconi (Italia) di Grafton Architects
2009 – Mapungubwe Interpretation Center (Sudafrica) di Peter Rich Architects
2010 – MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Italia) di Zaha Hadid Architects
2011 – Media-ICT (Spagna) di Cloud 9
2012 – Cooled Conservatories at Gardens by the Bay (Repubblica di Singapore) di Wilkinson Eyre Architects
2013 – Auckland Art Gallery (Nuova Zelanda) di Francis-Jones Morehen Thorp, fjmt + Archimedia.a
2014 – The Chapel (Vietnam) di a21studio
2015 – The Interlace (Repubblica di Singapore) di Office for Metropolitan Architecture
2016 – National Museum in Szczecin – Dialogue Centre Przełomy (Szczecin, Polonia) di Robert Konieczny + KWK Promes
Credits: in foto i progetti di Aecom e del direttore associato Claudio Zappia
Oxygen park- Claudio Zappia Aecom
Pier Head_Liverpool 2@Claudio Zappia
Westfield_London@Claudio Zappia
Saadiyat_Expressway Aerial View@TDIC
