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Intervista a Marshawn Powell. L’ala grande della Viola Reggio Calabria si racconta a Quellochenonho e chiama i reggini: “Abbiamo bisogno del vostro calore. Lottiamo insieme per la salvezza. Vi aspettiamo sabato al Palapentimele!”

30 Gen 2016 | Archivio

Ha arroventato il Palapentimele come non succedeva dagli anni d’oro della Viola Reggio Calabria.
Un esordio esplosivo, contro Latina, 38 punti ed uno show strabiliante, tra schiacciate degne di un parquet NBA e tiri da tre che hanno centrato l’anello senza esitazioni.

Lui è Marshawn Powell, l’ultimo acquisto neroarancio arrivato in città da sole due settimane: una rivelazione, un ciclone volante divenuto subito l’asso della squadra reggina, in queste ore concentratissima sull’obiettivo salvezza in A2.
Sabato lo scontro diretto, in casa, contro Scafati.
Ed a stretto giro l’ultima di calendario contro Legnano.

Due chance che non si dovranno mancare, per poter affrontare i playout con in tasca due vittorie essenziali.

Sotto gli occhi di coach Domenico Bolignano, con Pasquale Motta al suo fianco, la compagine al completo scaldava ieri cuore e muscoli, in vista dal mach-chiave di fine stagione. A bordo campo, il general manager Gaetano Condello, concentratissimo sui ragazzi della società guidata dal presidente Raffaele Monastero.

Incontriamo Powell al Palapentimele, a margine dell’allenamento.
Un gigante di 201 centimetri, lui. La bella scoperta di fine anno per una Viola che non molla. Da poco diventato papà per la seconda volta, Marshawn conserva ancora due occhi da ragazzo e non si stanca di ripeterci quanto ami, di Reggio, “il caldo clima, il suo mare e le sue montagne”.

Sulla maglia porta il numero 33. Lo aveva già chiesto a Treviso ma, non essendo disponibile, si accontentò del 14. Arrivato quaggiù, per vestire la maglia neroarancio della Viola Reggio Calabria, ha fatto la medesima richiesta.

Marshawn, perché hai voluto il numero 33? Cosa rappresenta per te?

“E’ il numero della strada dove sono cresciuto, nella mia città, in Virginia. Per questo l’ho scelto”.

Pensi ti porti fortuna?

“No, non credo alla fortuna. Credo invece a ciò che si costruisce”.

Reggio Calabria: ci sei arrivato dopo essere stato a Treviso e poi in Germania. Cosa ti piace di questa città?

“Oh, mi piace tantissimo il clima. Amo il sole, le montagne ed il mare. E questo paesaggio, molto molto bello”.

Ci sei stato al mare?

“Oh sì, sì”.

Come ti trovi in questa città? La trovi adatta a te?

“Assolutamente sì. È un po’ diversa dagli altri posti in cui sono stato. E devo dire che mi sento davvero bene qui”.

E come è stato l’approccio con questa squadra?

“Mi sono subito integrato, sin dal mio arrivo. Tra l’altro conoscevo Fabi, con cui giocavo a Treviso, ed è stato proprio lui a parlarmi di Reggio Calabria ed a convincermi a venire. Mi ha detto molto bene di questa squadra e del fatto che mi sarebbe piaciuta. E così è stato”.

Qual è a tuo parere la tua caratteristica migliore e cosa, invece, ancora devi migliorare?

“La mia passione per il basket credo sia la mia vera forza. Amo giocare e ci metto il cuore e tutto me stesso. Forse devo ancora migliorare in difesa, sì. Devo ancora imparare ad essere più aggressivo”.

Come ti stai preparando alla prossima gara, determinante per la salvezza?

“Sto cercando di allenarmi bene ogni giorno e mi sto impegnando, insieme alla squadra, a migliorare nel gioco, non solo individuale, ma di gruppo”.

Hai infiammato il pubblico reggino ed i tifosi. Ti amano. Quale messaggio mandi ai fan per la gara di sabato, quando il Palasport aprirà le sue porte a tutta la città?

“Voglio che loro sappiano che io mi sto impegnando al massimo delle mie forze, cerco di lavorare bene per la squadra e per loro. Per i nostri tifosi che ci seguono
con tanto affetto e per conquistare questa salvezza. Ma per farlo al meglio dobbiamo sentire vicina questa città. E allora, reggini, vi aspettiamo, in tantissimi, qui al Palasport. Abbiamo bisogno di tutto il vostro calore”.

Marshawn, ti piacerebbe rimanere alla Viola anche per la prossima stagione?

“Non ho pensato ancora a cosa verrà dopo, a cosa sarà domani, perché voglio rimanere concentrato su questo obiettivo fondamentale che è la salvezza e sulle ultime gare da affrontare. So solo che ce la metterò tutta, perché la Viola Reggio Calabria deve rimanere in A2. E poi potremo pensare anche al dopo”.

Palasport "aperto" sabato: tutte le info http://violareggiocalabria.it/news/apertura-totale-del-palacalafiore-per-la-201cgiornata-neroarancio201d

La riproduzione è riservata
Ph Edmondo Mavilla

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