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I Bronzi di Riace per sempre al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Il resoconto, il video del TG3 con le foto dell’evento, la rassegna stampa

30 Gen 2016 | Archivio

I BRONZI DI RIACE RIMARRANNO PER SEMPRE AL MUSEO NAZIONALE DELLA MAGNA GRECIA: CONSEGNATE AL MINISTERO OLTRE 10.000 FIRME PER VALORIZZARLI INSIEME

 

Sono
state consegnate nel Museo di Reggio Calabria al Rappresentante del
Ministro Franceschini Dott. Salvatore Patamia le firme della
petizione promossa su Firmiamo.it dal Comitato Bronzi-Museo RC. Temi
dell’evento: i Bronzi come beni identitari e inamovibili e la
riapertura totale del Museo.

 

Link
petizione:
http://goo.gl/EPBsZH

Link
servizio del TG3 Calabria:
http://goo.gl/H58XSH
(inizia al minuto 7:28)

Hashtag
iniziativa: #proteggiamoibronzi

 

     I
Bronzi di Riace
sono i beni identitari del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria
– come lo sono la Gioconda per il Louvre e la Venere di Botticelli per gli Uffizi – e sono
altresì fragilissimi.
Per queste due valide ragioni
non possono essere spostati dalla loro sede, che deve invece essere
ulteriormente valorizzata con la
totale riapertura delle sale museali.
A chiederlo sono stati
10.789 firmatari della petizione “Proteggiamo i Bronzi di Riace!” promossa su Firmiamo.it dal Comitato per la Valorizzazione e la Tutela dei Bronzi di Riace e del Museo Nazionale della Magna Grecia (link petizione: http://goo.gl/EPBsZH – hashtag iniziativa: #proteggiamoibronzi) e numerosi sostenitori da tutto il mondo che hanno mostrato il proprio supporto sulle pagine social del Comitato stesso.

Le firme, a rappresentanza di una diffusa volontà popolare, sono state consegnate al delegato del Ministro dei Beni Culturali Dott. Salvatore Patamia, Segretario Regionale dei Beni Culturali e Responsabile pro-tempore del Museo di Reggio, in un Museo letteralmente invaso dai visitatori (alla fine
della giornata se ne conteranno 2.250)
.
Grazie all’apertura anticipata delle Sale della polis Reghion (Reggio Calabria) – in corso di allestimento – l’eccezionale afflusso di visitatori è stato fatto defluire dentro l’interno del Museo climatizzato, risparmiando loro una fila sotto il sole a 40 gradi.

 La consegna dei risultati della petizione su Firmiamo.it ha rappresentato un utile momento di dialogo tra i promotori dell’iniziativa Francesco Alì e Pasquale Amato (Comitato Bronzi – Museo Reggio Calabria) e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, al fine di consolidare una volta per tutte l’inamovibilità dei Bronzi di Riace. Qualsiasi ipotesi di spostamento è difatti da considerarsi chiusa per sempre per due
solide ragioni:

1. i due capolavori di inestimabile valore mondiale sono i beni identitari del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria (che senza di essi perderebbe la sua più ragguardevole forza attrattiva) e il maggiore attrattore, in simbiosi col Museo, dell’intera Calabria in tutto il mondo;

2. la loro estrema fragilità comporta un alto rischio di danni in caso di movimentazioni anche minime, documentata dalle relazioni dei Restauratori e dei Soprintendenti in oltre 40 anni e definitivamente confermata dalla Commissione tecnico-scientifica di esperti esterni e interni al Mibac nominata nel 2014 dal
Ministro Franceschini.

Francesco Alì ha illustrato i motivi e le varie fasi della Petizione sino alle conclusioni con adesioni – sovente accompagnate da interessanti idee e suggerimenti – che sono giunte da tutte le parti d’Italia oltre che da intellettuali di fama nazionale e internazionale, dai massimi esperti mondiali di archeologia, restauro e storia dell’arte e dalle più accreditate riviste specializzate del settore.

Pasquale Amato ha spiegato le ragioni dei Bronzi come Beni Identitari del loro Museo ricorrendo a una serie di riflessioni storiche: i due Guerrieri come figli della grande civiltà ellenica del V sec. a.C  (che andava da
Malaga alle foci del Don sul Mar Nero e che ebbe la sua area centrale tra le città greche dell’Asia Minore e l’Italia Meridionale e la Sicilia); il ruolo di Reggio e la Bottega di scultura di Clearco;
Pitagora di Reggio tra i massimi 5 scultori ellenici del V secolo e probabile autore del Bronzo A; la naturale affinità tra le due sculture (su un totale di 5 in bronzo del V sec. a. C. esistenti al mondo) e la loro casa, ricca di tesori della Magna Grecia, primi fra tutti i Bronzi di Porticello (la Testa del Filosofo – primo ritratto in bronzo di una persona realmente vissuta – e la Testa di Basilea).

Sul punto Salvatore Patamia, parlando a nome del Ministro, ha dichiarato: “C’è la relazione della Commissione tecnica nominata da Franceschini che ha vietato lo spostamento dei Bronzi di Riace perché muoverli è un rischio.
D’altra parte la Gioconda non si è mai spostata dal Louvre (di cui è considerata Bene Identitario e Inamovibile). Le persone vengono a Reggio e in Calabria innanzitutto per i Bronzi. Il Museo di Reggio e i Bronzi hanno polarizzato i flussi turistici della Regione. Tant’è vero che, con i circa 200mila visitatori dello scorso anno il Museo reggino è stato il più visitato nel Mezzogiorno, e mi piace sottolineare che il libro dei commenti a disposizione dei visitatori in realtà è pieno di complimenti, a cominciare dagli stranieri.

Altro tema affrontato durante l’incontro è stato quello della riapertura totale del Museo Nazionale della Magna Grecia, attualmente disponibile al pubblico solo in parte. Il Dott. Patamia ha spiegato “il ritardo con la necessità di selezionare e aggiornare l’enorme mole di reperti” e ha annunciato come possibile scadenza, dalla quale cittadini e turisti potranno godere di tutti i tesori della struttura piacentiniana, quella del prossimo autunno.
Sul punto il Comitato Bronzi-Museo (che con la petizione ha sempre insistito sull’importanza fondamentale del riallestimento dell’intera collezione museale e dell’apertura totale del Museo) si è impegnato a verificare i vari step che saranno fatti sollecitando e vigilando perché questa scadenza sia rispettata.

L’incontro è stato concluso da una relazione del restauratore della Soprintendenza Archeologica della Calabria Cosimo Giorgio Schepis, autore nel Palazzo Campanella del terzo ed ultimo restauro assieme a
Paola Donati dell’Istituto Centrale del Restauro. Schepis ha rivissuto e ricostruito – col supporto della proiezione di una ricca e inedita documentazione fotografica – lo stato di rischio in cui sono state trovate le opere e le modalità adottate per una ripulitura meticolosa che ne ha fermato il processo di degrado e le ha riportate a nuova vita. La sua relazione, seguita anche da visitatori provenienti da altre parti d’Italia, ha avuto il merito di rendere tutti edotti dell’estrema fragilità dei Bronzi e della saggia e ovvia presa d’atto della loro inamovibilità. "Sono troppo unici e preziosi – ha concluso Schepis – per correre il rischio di farli disintegrare".

 

Sono intervenuti:

–
I componenti del Comitato per la Valorizzazione e la Tutela dei Bronzi di Riace e del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria,
Francesco Alì e Pasquale Amato (docente universitario di Storia dell’Europa contemporanea) – Il Segretario Regionale dei Beni Culturali e Responsabile pro-tempore del Museo di Reggio Calabria, Dott. Salvatore Patamia, Cosimo  Giorgio Schepis, restauratore  Soprintendenza Archeologica della Calabria  

I
numeri della petizione:

–
10.789 firme sul sito Firmiamo.it (link: http://goo.gl/EPBsZH)

–
oltre 20.000 condivisioni complessive su tutti i principali social
network

–
3.650 fan per la pagina Facebook “Comitato Bronzi di Riace e Museo
Magna  Grecia di Reggio Calabria”

 

Copyright
foto: Attilio Morabito

 

Ulteriori
informazioni:

Comitato
per la Valorizzazione e la Tutela dei Bronzi di Riace e del Museo
Nazionale della Magna Grecia

Mail:
[email protected] 

Fanpage:
https://goo.gl/00Fiqw

 

 

La Rassegna Stampa:

 

Pagina
Facebook Comitato Bronzi – Museo

 

https://www.facebook.com/#!/notes/comitato-bronzi-di-riace-e-museo-magna-grecia-di-reggio-calabria/i-bronzi-di-riace-per-sempre-nel-museo-della-magna-grecia-di-reggio-calabria-com/1481312708832660?pnref=story

 

 

 

www.quellochenonho.net

 

 http://www.quellochenonho.net/news.php?vedi=ctg-20090319080446&leggi=20150804123135#.VcCZRtpOLX0.facebook

 

 

 

 

www.strill.it

 

http://www.strill.it/citta/2015/08/reggio-i-bronzi-restano-per-sempre-al-museo-magna-graecia-raccolte-10mila-firme/

 

 

 

www.cn24tv.it

 

http://www.cn24tv.it/news/116786/bronzi-di-riace-oltre-10-000-firme-per-la-valorizzazione-dei-beni.html

 

 

 

www.insideart.eu

 

http://insideart.eu/2015/08/04/bronzi-di-riace-sempre-piu-difficile-allontanarli-dalla-calabria-ora-ci-sono-anche-le-firme/

 

 

 

www.ildispaccio.it

 

http://ildispaccio.it/reggio-calabria/82595-consegnate-oltre-10mila-firme-per-consolidare-il-binomio-bronzi-di-riace-museo-archeologico-nazionale-di-reggio-calabria

 

 

 

www.corrieredellacalabria.it

 

http://www.corrieredellacalabria.it/index.php/cronaca/item/36670-bronzi,-10mila-firme-per-non-farli-muovere-da-reggio

 

www.firmiamo.it

 

http://firmiamo.it/news/102

 

 

Pagina Facebook di Firmiamo.it

 

https://www.facebook.com/FirmiamoIT/posts/932281066833955

 

La Repubblica/L’Espresso

 

http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/07/29/news/bronzi-di-riace-per-sempre-a-reggio-mentre-i-lavori-si-allungano-per-ferie-1.223146?ref=HEF_RULLO

 

 

 

 

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