Gli Artisti Reggini della Sanità, con la compagnia ormai nota come “Ars”, sono pronti a calcare le scene teatrali della città con una nuova opera che andrà a sostenere l’Hospice di via delle Stelle.
I dettagli dell’evento saranno resi noti il 9 marzo alle 10 nella conferenza stampa che si terrà nella Pinacoteca comunale di Reggio Calabria.
A darne notizia è Filippo Zema, in qualità di addetto stampa dell’Ars.
“Anche quest’anno – informa Zema, noto pediatra nonché artista della compagnia che riunisce i professionisti della sanità reggina – porta in scena una commedia originale, che nasce dalla brillante penna di Arturo Cafarelli e dalla regia di Salvatore Vita. E’ quasi una sfida – spiega – una provocazione culturale, o un’amara ricerca di comprensione e di risoluzione. Tentativo magistrale di denuncia, attraverso i vari personaggi che, con pochi tocchi, riescono a tratteggiare tutto un sistema di relazioni sociali, con una fotografia della caotica e contraddittoria società attuale, mescolando comicità e riflessione, farsa mirata a divertire lo spettatore ma anche a suscitarne l’indignazione per il tradimento degli ideali medici e sanitari”.
“Il sogno di tutti gli operatori sanitari – spiega Zema – è del resto che il paziente sia ricollocato al centro del sistema sanità e non, come purtroppo spesso avviene, come CENTRO di SPESA spersonalizzato”.
Il ricavato sarà devoluto all’Hospice che, come tutti sanno, versa in grosse difficoltà per la mancata comprensione della politica dell’insostituibile ruolo e funzione che svolge per la cittadinanza.
“Non è possibile elencare tutti i meriti e le capacità scientifiche dell’Hospice – si legge nella nota dell’Ars – che costituiscono una delle poche cose belle e funzionanti in generale e di questa città in particolare”.
“E proprio per far conoscere il valore scientifico delle cure e dell’assistenza
praticate che l’ARS ha anche organizzato un corso di aggiornamento scientifico per medici di base.
Una riflessione – chiude infine Zema – va dedicata a tutti i soci ARS che hanno
“preteso” di contribuire a questo evento donando la loro prestazione e
costringendo ad un super lavoro l’autore per far diventare più corposa la
commedia e ad un lavoro immane della regia per poter organizzare e portare avanti le prove visto l’altissimo numero di attori ed i loro impossibili orari”.
In conferenza stampa tutte le informazioni sull’evento, che quest’anno si annuncia particolarmente rilevante per location e partenariato.
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