"Manifestare liberamente il proprio pensiero", come dice l’articolo 21 della nostra Costituzione, significa innanzitutto analizzare a fondo la realtà in cui si vive e riflettere concretamente sul valore del proprio essere cittadini. Significa disporre degli strumenti per capire i propri doveri e diritti, avere libero accesso alla loro conoscenza per saperli poi esercitare, rivendicare e tutelare. E conoscenza e azione devono essere condivise e collettive: il bene comune va necessariamente difeso in comune.
Realizzando il diario scolastico "Quello che non ho", gli studenti di Reggio Calabria hanno fatto proprio questo: hanno indagato il significato di "bene pubblico" e lo hanno fatto insieme.
Il procuratore Lombardo, a sorpresa, dal palco di Quello che non ho parla ai ragazzi delle scuole e alla città. Grande riconoscimento per gli organizzatori.
Il procuratore Lombardo: «Il futuro è nei ragazzi» La presenza del procuratore Giuseppe Lombardo durante la tavola rotonda tenutasi al Vinci...
