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Conclusione laboratori "Quello che non ho"

30 Gen 2016 | Archivio

Giunto al capolinea l’intenso e partecipato tour per le scuole della città reggina dei laboratori della cultura alla legalità, curati dall’associazione Ad Personam, per la realizzazione di “Quello che non ho”, diario scolastico per i diritti realizzato “dagli studenti, per gli studenti”.
Protagonisti attivi dell’impegnativo ed affascinante viaggio per la legalità ed i diritti, 110 ragazzi reggini di 16 classi del Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” (dirigente scolastico prof. Giuseppina Princi), dell’Istituto Tecnico Statale Settore Tecnologico “Augusto Righi” (preside, dott. Francesco Praticò), della Scuola Media Statale “Vittorino da Feltre” (dirigente, prof. Carmelo Aquilino) e della Scuola Media Statale “Diego Vitrioli (dirigente scolastico, dott.ssa Orsola Latella)”, che, approfondendo temi quali mafia e ‘ndrangheta, bullismo, lavoro nero e sicurezza sul lavoro, memoria, hanno generosamente espresso sensazioni, idee ed emozioni trasformandoli in 69 disegni, 44 slogan, narrazioni personali e di gruppo, 16 idee-vignette, destinati a dar vita alle pagine del diario-agenda dei diritti.
L’intervento professionale di facilitatrici esperte nelle tematiche trattate, dott.ssa Francesca Pellicanò e dott.ssa Giulia Curci, in stretta collaborazione con i docenti tutor interni alla scuola, Prof. Pasquale Spinella e Prof.ssa Mimma Sottilotta (Liceo Statale “Leonardo da Vinci”), Prof. Bruno Amaddeo e Prof. Pietro Nunnari (Istituto Tecnico Statale Settore Tecnologico “Augusto Righi”), Prof.ssa Maria Teresa Casella e prof.ssa Assunta Baccillieri (Scuola Media Statale “Vittorino da Feltre”), prof. Giuseppe Livoti, prof.ssa Giuseppina Russo, prof.ssa Loredana Porcino e prof. Salvatore Miceli (Scuola Media Statale “Diego Vitrioli”), ha privilegiato un approccio interattivo-esperenziale.
Stralci della Costituzione Italiana, articoli di giornale, cortometraggi appositamente selezionati, testi di canzoni, condivisione di storie di vita sulle tematiche della legalità sono stati gli stimolanti compagni di viaggio di tale percorso conoscitivo e valoriale, in cui gli studenti sono stati stimolati a riappropriarsi dei valori civili, della necessità delle regole, della convivenza civile quali valori fondanti della nostra società e strumenti indispensabili del vivere comune. E sono stati stimolati a trasformare in scrittura, disegno, appunti, denunciando ciò che non hanno e che, invece, vorrebbero per la loro città, ciò che viene loro negato nei luoghi che vivono ogni giorno, quando studiano, passeggiano, fanno sport. Per costruire, insieme, una città più sicura, migliore, vivibile, in cui si possa vivere meglio rispettando le regole.
Conclusi i laboratori ed i seminari, nei prossimi giorni, saranno annunciati il programma e le date della presentazione e della consegna del primo diario scolastico dei diritti.

Francesca Arvino
Associazione Ad Personam
Coordinatrice Laboratori “Quello che non ho”

Francesco Alì
C.d.A. Fondazione Di Vittorio e
Portavoce ATS “Quello che non ho”

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