Calabria protagonista al 65esimo raduno dei Bersaglieri italiani.
Due le fanfare provenienti dalla nostra regione che hanno sfilato sul corso principale di Pescara, "patria" dei bersaglieri d’Italia per il 2017.
Dal 17 al 21 maggio scorsi, il raduno nazionale ha infatti portato migliaia di persone nella cittadina che ha visto sfilare le fanfare di tutto il Paese per il 65esimo convegno nazionale.
Il presidente dell’associazione regionale Bersaglieri, il reggino Nicola Morabito, era in testa alla sfilata calabrese, portando la bandiera della Regione.
La Calabria ha inoltre presentato due fanfare,
Reggio e Isola Capo Rizzuto. Per non mancare le due fanfare, nell’occasione, si sono unite sfilando insieme sul corso principale della città abruzzese.
I due capifanfara, Giovanni Romeo e Mario Salerno, hanno guidato la sfilata calabrese, di corsa, accompagnati dal batter di mani delle migliaia di persone presenti alla manifestazione.
Per i cinque giorni della durata del Raduno Pescara si è letteralmente trasformata, anche nella viabilità, per poter ospitare tutte le fanfare italiane.
Un programma fittissimo di eventi, inaugurati dal tradizionale "Alza bandiera".
Una conferenza del genenerale C.d’A. Riccardo Marchiò ha quindi esposto cosa i bersaglieri ancora facciano nel mondo, con le loro “Missioni di pace”.
Ed ancora sfilate di mezzi d’epoca, con esibizione di fanfare, concerti e le suggestive esecuzioni del Silenzio Fuori Ordinanza e dell’Inno di Mameli hanno rappresentato alcuni dei momenti principali della manifestazione.
Domenica scorsa, Pescara ha aperto gli occhi in modo inusuale: all’alba le fanfare hanno infatti dato la "Sveglia alla Città".
La giornata domenicale si è svolta tutta all’insegna dei bersaglieri italiani, tra sfilate e concerti, per chiudersi infine con l’Ammainabandiera.
