Annuncio

Al Teatro Stabile di Napoli ‘Desideri mortali’ di Ruggero Cappuccio con il reggino Luca Scorziello

30 Gen 2016 | Archivio

Si terrà domani la conferenza stampa di presentazione di "Desideri mortali", la produzione originale con testo e regia di Ruggero Cappuccio che vedrà sul proscenio partenopeo il percussionista reggino Luca Scorziello.

Ruggero Cappuccio torna per il terzo anno consecutivo allo Stabile di Napoli con questo spettacolo che "nasce dai suoni del mare, dal desiderio sfacciato e segreto della morte, dalla memoria come nostalgia di un silenzio che vagheggia suoni inauditi, un oratorio profano composto e diretto da Ruggero Cappuccio addensato nella rievocazione del mondo poetico di Tomasi di Lampedusa". "Una rievocazione tra due lingue – si legge nella nota di presentazione dello spettacolo – napoletano e siciliano, nell’agone dei suoni e dei sogni di un unico regno, di due Sicilie, di due Napoli, di due terre gemelle che non vorranno mai migliorare, perchè gli uomini che le popolano sono convinti di essere perfetti. Una rievocazione del desiderio di morte che ispira in tutta l’opera di Lampedusa, che cresce e si mostra in una stupefacente solarità intrecciata di vitalismi spossanti, sogni impossibili nella loro assoluta possibilità. Così, la scrittura di Ruggero Cappuccio si dilata come un pentagramma per le note del Gattopardo, degli appunti autobiografici di uno scrittore consacrato ad una sapienza ritmica, ad una forza di materializzazione delle immagini riconosciute solo dopo la sua morte".

"La grazia ineffabile del francese, la malìa barocca dello spagnolo, certi fiati e certe cadenze arabe, l’immarcescibile frutto della poesia greca: sono di queste sostanze le lingue di Napoli e Sicilia – evidenzia il libretto di sala – specchi onirici deformati, riflessi infedeli di città deflorate da cento culture che arrivavano dal mare, che arrivano ancora, inesauste, a celebrare matrimoni di suoni, oscure danze di idee e gesti mai nati e mai morti, scintillando di segni diabolici e pagani".

"E tutto avviene nei corpi e nel sangue di undici attori sorpresi in una traversata nei silenzi della memoria di un grande poeta che amava indagare sul rapporto tra fonema, quantità, ritmo, indicati da lui come veri e propri parametri di timbro – altezza, intensità – colore, flusso nel tempo".

La piece teatrale aprirà le scene il 24 gennaio con repliche fino al 4 febbraio.

DESIDERI MORTALI
Oratorio profano per Giuseppe Tomasi di Lampedusa
testo e regia Ruggero Cappuccio
con Claudio Di Palma, Ciro Damiano, Gea Martire, Marina Sorrenti, Nadia Baldi, Antonella Ippolito, Ilenia Maccarrone, Rossella Pugliese, Simona Fredella, Martina Carpino, Piera Russo
e Luca Urciuolo (piano), Gianluca Scorziello (percussioni)
scene Nicola Rubertelli
costumi Carlo Poggioli
immagini Ciro Pellegrino
musiche Marco Betta, Luca Urciuolo, Gianluca Scorziello
aiuto regia e disegno luci Nadia Baldi
assistente alle scene Fabio Marroncelli
assistente ai costumi Simona Fraterno
direttore di scena Errico Quagliozzi
datore luci Angelo Grieco
elettricista Pasquale Piccolo
macchinista Alessio Cusitore
foto di scena Marco Ghidelli
produzione Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale

Ti potrebbe interessare…