L’Afrodite in marmo bianco, prima di ritornare nei laboratori per il necessario restauro, sarà esposta fino a domenica 13 marzo, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
La comunicazione arriva direttamente dal Museo dei Bronzi di Riace dove la testa, ritrovata alla fine dell’Ottocento nell’area del Monastero delle Salesiane, era stata esposta l’8 marzo, in occasione della festa della donna.
Dunque, si potrà ammirare ancora per qualche giorno la splendida "testa femminile" in marmo greco, rinvenuta a Reggio Calabria nell’Ottocento e rimasta finora nei depositi del Museo.
In essa va riconosciuta con ogni probabilità l’immagine di una divinità femminile. Il pensiero va subito
ad Afrodite e ad Artemide, ma è molto probabile che si tratti della prima, cioè della dea dell’amore e della seduzione, l’Afrodite dei Greci, la Venere dei Romani.
La testa, subito dopo il 13 marzo, tornerà in laboratorio per essere sottoposta al necessario restauro.
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