Reggio Calabria: Anteprima di “Quello che non ho”, il diario scolastico dei diritti.
In occasione della Giornata mondiale per la libertà di stampa presentato il primo diario scolastico realizzato “dagli studenti, per gli studenti”.
Alì, al dibattito con i giornalisti Sergio Rizzo e Cinzia Dal Maso, ha dichiarato: “Un esempio di positivo prodotto a Reggio Calabria. Un vero e proprio esercizio del diritto della libertà di stampa e di democrazia”.
Per celebrare la Giornata mondiale della libertà di stampa, sabato 5 maggio, presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, “Quello che non ho”, con un’iniziativa dal titolo “Articolo 21 della Costituzione e Libertà di stampa”, ha presentato un’anteprima del diario scolastico dei diritti, il primo diario scolastico realizzato “dagli studenti, per gli studenti”.
Ad aprire i lavori, trasmessi anche in diretta web-tv sul sito www.quellochenonho.net, Francesco Alì del C.d.A. della Fondazione Di Vittorio, nonché Portavoce di “Quello che non ho” che ha esordito: “Per l’anteprima del diario scolastico, abbiamo scelto questa data perché realizzare un diario, insieme ai ragazzi delle scuole, è un po’ come esercitare il diritto della libertà di stampa sancito dall’articolo 21 della Costituzione che recita: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e con ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.
“Non è un caso”, ha continuato Alì, “che, quest’anteprima, coincida con la giornata mondiale per la libertà di stampa proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel maggio del 1993 come una giornata per celebrare i principi fondamentali della libertà di stampa, per valutare la situazione della libertà di stampa in tutto il mondo, per difendere i media dagli attacchi alla loro indipendenza ed offrire un tributo ai giornalisti che hanno perso la vita nell’esercizio della loro professione. E il diario scolastico dei diritti che sarà disponibile per l’anno scolastico 2012/2013, sarà sui banchi e negli zaini degli studenti proprio nell’anno del ventennale dalla proclamazione di questa giornata.
“L’iniziativa” ha proseguito Francesco Alì, “si pone l’obiettivo di intrecciare percorsi tra professionisti della comunicazione, studenti, docenti, dirigenti scolastici, Istituzioni e il mondo della società civile reggina perche’ vogliamo far conoscere questa straordinaria esperienza positiva prodotta a Reggio Calabria, in tutto il territorio nazionale”.
Quindi la parola è passata alla giornalista Cinzia Dal Maso (collabora con Repubblica e Il sole 24 ore), che ha sottolineato: "Manifestare liberamente il proprio pensiero, come dice l’articolo 21 della nostra Costituzione, significa innanzitutto analizzare a fondo la realtà in cui si vive e riflettere concretamente sul valore del proprio essere cittadini. Significa disporre degli strumenti per capire i propri doveri e diritti, avere libero accesso alla loro conoscenza per saperli poi esercitare, rivendicare e tutelare. E conoscenza e azione devono essere condivise e collettive: il bene comune va necessariamente difeso in comune.
Realizzando il diario scolastico "Quello che non ho", gli studenti di Reggio Calabria hanno fatto proprio questo: hanno indagato il significato di "bene pubblico" e lo hanno fatto insieme".
Sergio Rizzo, prestigiosa firma del Corriere della Sera, ha voluto rispondere alle domande dei ragazzi stimolandoli a denunciare ed a pretendere "Quello che non hanno". Gli studenti si sono alternati al microfono lamentando la mancanza di prospettiva e di lavoro, l’assenza dei depuratori nei loro quartieri, denunciando scarsi investimenti nella scuola, evidenziando l’isolamneto di Reggio e della Calabria e la carenza dei servizi minimi.
Sergio Rizzo ha sollecitato gli studenti "a denunciare, ad indignarsi, ad arrabbiarsi. Non aspettatevi niente da nessuno. Siete voi che dovete lottare per pretendere ciò che vi spetta. Quello che non ho è un’occasione straordinaria e, attraverso questo strumento, voi avete gia’ fatto un grande salto di qualita’ nell’approccio dei giovani rispetto all’essere cittadini. La liberta’ di stampa che voi avete esercitato non e’ una cosa astratta, serve alla democrazia e senza di essa non potrebbero esistere le societa’ civili".
Infine, Sandro Vitale, presidente dell’Anpi di Reggio Calabria, ha sottolineato ai ragazzi la necessità di essere soggetti attivi, lanciando loro un appello a maturare una coscienza da cittadini consapevoli che si impegnano a cambiare il mondo con gli strumenti della democrazia, a cominciare dalle piccole cose che ci stanno intorno.
La giornata era stata aperta da momenti musicali a cura del coro Be Free e dell’orchestra del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci.
Dopo i saluti di Pasquale Spinella, delegato dalla dott.ssa Princi, dirigente scolastica del Vinci e di Paolo Foti, neo Presidente E.S.E.F.S. di Reggio Calabria, è stata presentata una parte del lavoro degli studenti grazie all’ausilio di Dominella Quagliata, Giulia Curci e Francesca Pellicanò, dell’Associazione Ad Personam.
Quindi, i saluti della dott.ssa Latella, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Pascoli-Vitrioli-Ibico, e poi l’anteprima del diario scolastico dei diritti che è stata curata da Fabrizio Smorto, direttore E.S.E.F.S. di Reggio Calabria che ha selezionato parti significative dei diario discutendole e commentandole con gli studenti e con gli ospiti.
