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Coronavirus, Presidente Conte in videoconferenza con le parti sociali: ‘Guanti e mascherine gratis per tutti i lavoratori’

30 Gen 2016 | Archivio

In tarda mattinata si è conclusa la videoconferenza tra il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, i ministri competenti e le rappresentanze sindacali e di categoria.

"Tutti hanno mostrato la massima collaborazione per giungere a una soluzione condivisa", si legge nel comunicato ufficiale diramato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri.

"È stato delineato un percorso – prosegue la nota – per redigere linee guida uniformi che assicurino la massima tutela della salute dei lavoratori e le necessarie condizioni di sicurezza in tutti i luoghi di lavoro, con specifico riferimento all’emergenza sanitaria in atto. Tutte le parti sociali e i ministri competenti sono già al lavoro per elaborare questo testo sulla base delle indicazioni formulate dal Ministero della Salute sulla gestione del rischio Covid-19 nei luoghi di lavoro, su suggerimento del comitato tecnico-scientifico. Le aziende che avranno necessità di tempo per adeguarsi a queste misure di cautela potranno sospendere o ridurre le loro attività per alcuni giorni approfittandone per sanificare le aree. Sarà consentito il ricorso agli ammortizzatori sociali. Il governo, nella consapevolezza dello sforzo considerevole che stanno compiendo i lavoratori, ha il dovere morale e giuridico di garantire loro condizioni di massima sicurezza".

Il Presidente Conte ha molto apprezzato l’atteggiamento di grande responsabilità assunto da tutte le parti sociali e ha tenuto a rimarcare il clima molto costruttivo che ha caratterizzato l’incontro ed ha inoltre preannunciato un aggiornamento della riunione giá per questa sera, confidando sulla disponibilità di tutti a completare i lavori nel più breve tempo possibile.

“La salute e la sicurezza di chi lavora vengono prima, sono condizione per poter produrre. Sono condizione per chiedere alle persone di lavorare”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini nella videoconferenza con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per discutere delle misure su salute e sicurezza dei lavoratori in emergenza Covid-19. “La situazione – ha sottolineato – è inedita e difficile, c’è bisogno che tutti siano responsabili e usino tutta la loro intelligenza”.

Per il dirigente sindacale è necessario “lavorare da subito a protocolli utili che dovranno poi essere gestiti a livello aziendale. Dobbiamo mostrare che si lavora insieme per la sicurezza, per questo è importante coinvolgere i delegati per la sicurezza”.

“Non è possibile fermare il paese – ha sostenuto Landini – ma è importante che affrontiamo l’emergenza dando sicurezza a chi lavora distinguendo l’essenziale (ad esempio sanità, filiera alimentare, servizi pubblici…) da ciò che è rinviabile. In pochi giorni devono essere fornite a chi lavora le protezioni. Dobbiamo essere sicuri che entro breve potremo avere le produzioni essenziali sicure”.

Quindi, ha insistito Landini, non solo “c’è urgenza assoluta di dispositivi per la sanità, che è decisiva, ma anche per quei lavoratori che hanno contatti con il pubblico, nel commercio come nei servizi. Un segnale importante potrebbe essere la disposizione di chiudere i centri commerciali e i supermercati la notte, il sabato e la domenica. Sarebbe una norma di prevenzione”.

Il leader della Cgil ha poi fatto notare come “in questi giorni c’è un’esplosione di acquisti on line. I rider consegnano a domicilio. Quali garanzie per loro? Qualsiasi decalogo costruiremo deve riguardare anche loro come tutti gli altri”.

“L’inizio della prossima settimana – ha concluso Landini – potrebbe essere utilizzato per mettere in sicurezza, tenendo conto delle differenze regionali, e usando anche la Cig”.

Foto da sito ufficiale Governo

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