"Non una di meno" Reggio Calabria al fianco della ragazza di Melito Porto Salvo abusata per due anni dal branco a Melito Porto Salvo.
Una vicinanza vera, tangibile, che si traduce in un appello ad essere tutti presenti in occasione della prossima udienza del processo.
"LUNEDI’ 6 NOVEMBRE – è l’appello – ALLE ORE 15,00 presso l’aula bunker in Viale Calabria 1a prenderà il via, a porte chiuse, la seconda udienza del processo per stupro al branco di Melito PS che per ben due anni ha abusato di una ragazzina di soltanto 13 anni".
"Non a caso – continua la nota di Nudm – abbiamo scelto questa frase per il nostro appello. Una frase che sia monito per tutte e tutti noi nel ricordarci che questa storia ci riguarda, riguarda tutte e tutti. Abbiamo perciò deciso, come per la prima udienza dell’11 ottobre, di essere fisicamente presenti, fuori dall’aula bunker, per far arrivare a questa ragazza e con lei, simbolicamente, a tutte le donne, ragazze e bambine che hanno subito stupri e violenze, la nostra piena vicinanza e solidarietà senza se e senza ma. E affinchè questa ragazza non si senta sola nell’affrontare i lunghi processi che comporteranno altro dolore per se e per tutte le persone a lei vicine".
Per chiudere: "Rinnoviamo l’appello alla cittadinanza intera,così come alle nostre Istituzioni di essere fisicamente presenti insieme a noi e di metterci la faccia scegliendo da che parte stare… perché se “Il silenzio è complicità” le assenze lo sono altrettanto".
