Il team Movistar Yamaha MotoGP arriva in Spagna per un MotoGp davvero speciale.
La 14^ gara del campionato del mondo, il Gran Premio di Aragón, è l’ultimo turno europeo prima delle gare d’oltremare, ma è anche una gara di casa per lo sponsor della squadra, Movistar.
Un appuntamento importante per la Yamaha reso ancora più adrenalinico per il possibile ritorno in pista di Valentino Rossi reduce da un brutto infortunio e da un intervento chirurgico, ma che, dopo soli 18 giorni, pare sia pronto per ritornare in sella alla sua M1.
Rossi, come scritto dalle pagine di "Quello che non ho" (Leggi http://www.quellochenonho.it/822/valentino-rossi-oggi-sulla-pista-del-misano-circuit.html e http://www.quellochenonho.it/825/rossi-termina-con-successo-una-seconda-sessione-di-guida.html ), dopo soli 17 giorni di recupero, lunedì e martedì, ha provato i primi giri nel circuito mondiale di Misano, intitolato a Marco Simoncelli, prima di sottoporsi ad un esame medico di oggi.
"Dopo il check-up come dichiarato in una nota ufficiale dalla Yamaha – l’italiano ha deciso di fare la sua strada per Aragón per cercare di partecipare alla gara di questo fine settimana. Dovrà, però, completare con successo un controllo fisico obbligatorio da parte del Chief Medical Officer di MotorLand Aragón per essere dichiarato idoneo a partecipare al Gran Premio del prossimo fine settimana".
Nonostante abbia dovuto saltare la gara precedente a causa dell’infortunio, Rossi si presenta al 14° turno con il quarto posto in campionato (con 157 punti), a 42 punti dal primo in classifica.
"La gamba – comunica il suo team – non è ancora completamente guarita, ma il nove volte campione del mondo è felice di aver avuto l’opportunità di tentare di guidare nuovamente la sua YZR-M1 e di poter salutare i tifosi spagnoli a Alcañiz, dove è salito sul podio per tre volte (tre terzi posti nel 2013, 2015 e 2016)".
"Il pilota del Yamaha WorldSBK Van der Mark – continua la nota della Yamaha – sarà comunque presente al Gran Premio di Aragón come pilota di riserva, nel caso in cui Rossi sia dichiarato inadatto o se ritenga di non poter gareggiare nella gara di domenica".
Occorre tener conto, inoltre, che se salirà a bordo del YZR-M1questo week-end, lo farà senza alcun test preliminare. Malgrado ciò, Vale non vede l’ora di raccogliere la sfida e per questo, con l’aiuto del team e dei piloti, sta immagazzinando tutte le informazioni del caso.
Le dichiarazioni di Valentino:
"Fortunatamente, ieri ho avuto una buona prova con la mia YZF-R1M a Misano. Ho provato anche il giorno prima, ma la pioggia mi ha fermato dopo qualche giro. Ieri sono riuscito a completare 20 giri e a trovare le risposte che cercavo. Alla fine il test è stato positivo e voglio ringraziare il dottor Lucidi e il suo staff che mi hanno aiutato a trovare le migliori soluzioni per sentire il minimo dolore possibile nella mia gamba durante la guida".
"Ovviamente, alla fine della prova – continua Vale – ho avuto un pò di dolore, ma questa mattina mi sono recato per un controllo medico dal dottor Pascarella ed è venuto fuori con un risultato positivo".
"Alla fine – conclude The doctor – ho deciso di partire per Aragón e cercherò di guidare la mia M1, questo weekend, se sarò dichiarato idoneo a correre. Avrò la vera risposta dopo la FP1, perché la guida della M1sarà una sfida molto più grande, vedremo"
Il MotorLand Aragón è situato vicino alla città di Alcañiz in Spagna settentrionale e dista solo poche ore di auto da Barcellona. Il circuito è stato aggiunto al calendario MotoGP nel 2010 ed è stato attribuito il premio IRTA Best Grand Prix of the Year nello stesso anno, riflettendo l’apprezzamento dei piloti e degli appassionati del luogo. La pista veloce e impegnativa è di 5.1km.
