{"id":961,"date":"2016-01-30T00:00:00","date_gmt":"2016-01-30T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/"},"modified":"2016-01-30T00:00:00","modified_gmt":"2016-01-30T00:00:00","slug":"raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/","title":{"rendered":"&quot;Raccontami, dialoghi di lettura&quot; incontra lo scrittore messinese Alessio Pracanica"},"content":{"rendered":"<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<strong><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>di ROSANNA SODA <\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;><\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>&quot;<em>Questa \u00e8 la Sicilia, Svetlana mia. Con le sue spiagge piene di sole e il mare limpido. Cos\u00ec limpido che si vede benissimo il fondo, ma finch\u00e9 le cose non salgono a galla, si pu\u00f2 fare finta che non esistano<\/em>&quot;.<\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Raccontami, la rubrica che, occasionalmente, si prender\u00e0 cura di dialogare con scrittori, con artisti, con maestri, con creatori e con chiunque abbia voglia di raccontare una propria passione, inizia da Alessio Pracanica, scrittore messinese.<\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>L\u2019ho conosciuto a Roma alla libreria Feltrinelli, in occasione dell\u2019uscita del suo ultimo lavoro dal titolo<strong> Contati le dita, edito dalla casa editrice Barion-Mursia<\/strong>. A un anno dalla sua pubblicazione, gli chiedo di raccontarmi di questo libro e del suo mestiere di scrittore.<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Classe 1969, non \u00e8 nuovo alla scrittura e ai racconti e in questo romanzo di frontiera racconta la storia di Cariddi, un paesino immaginario nell\u2019entroterra messinese alle prese con le elezioni comunali. <\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Come in un teatro dei pupi, arricchito da tanti personaggi, tutto ruota intorno a due protagonisti: il Professor Italo Bosco, professore di liceo storico, &quot;sposato&quot; con i libri della sua ricca biblioteca personale e con la propria filosofia, un uomo a prima vista immobile nella sua integrit\u00e0 morale ma che si riveler\u00e0 presto un passionario e &quot;Contati-le-dita&quot;, all\u2019anagrafe Giuseppe Saglimbeni, un quarantino senza scrupoli e senza spessore, tenutario solo di un po\u2019 di agio lasciatogli dal padre. Un uomo che travalica spesso nell\u2019illegalit\u00e0 spicciola pur di saltare il fosso e farsi accettare dalla parte pi\u00f9 corrotta del paese.<\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Intorno ai due protagonisti, c\u2019\u00e8 un mondo apparentemente fermo che osserva la gara elettorale ed entra nel duello con il mormorio, con il pettegolezzo e con lo scandalo oppure con un\u2019ilare e maldestra voglia di imporre la propria legge. <\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Eppure, la staticit\u00e0 apparente, nelle case, nell\u2019intimit\u00e0 lascia il posto a una frenesia post moderna di relazioni, di trasgressioni, di interessi, di affari sporchi, di amori proibiti o mai confessati e di movimenti tellurici dell\u2019animo che danno al romanzo una fluidit\u00e0 tale da leggerlo in un attimo, per poi riprenderlo ancora e godendo, gi\u00e0 prima, delle pagine che verranno. <\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Alessio mi accoglie al telefono mentre immagino che la sua isola di vita, Lipari, mostri uno dei suoi pi\u00f9 bei paesaggi soleggiati di primavera.<\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><strong><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Come hai partorito l\u2019idea di un romanzo che si svolge nell\u2019arco di un cos\u00ec breve tempo e intorno alle elezioni comunali di un anonimo paesino del Sud proprio in questo periodo in cui tutto sembra molto liquido, in particolare il confronto tra il cittadino e la politica? Non sembra un\u2019ambientazione di altri tempi?<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>&quot;La scelta del duello elettorale, collocato storicamente nell\u2019anno 2000, \u00e8 perch\u00e9 mi incuriosiva il rapporto tra cittadino e politica e cercavo un\u2019ambientazione, un luogo in grado di far emergere alcune possibili dinamiche. Per comodit\u00e0 e conoscenza mi \u00e8 venuto normale scegliere un paesino del territorio che conosco di pi\u00f9. Per rendere credibile la storia, sono invece partito dall\u2019origine: politica deriva da Polis, citt\u00e0. Solo un contesto piccolo, che ricordasse quella &quot;polis&quot;, poteva aiutarmi nella storia e, di conseguenza, la stessa polis, mi ha rimandato a uno scenario in particolare che \u00e8 quello siciliano per forza di cose: un paesino nell\u2019entroterra roccioso ma non distante dal mare. Tutto questo \u00e8 Magna Grecia&quot;.<\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><strong><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Nel tuo romanzo c\u2019\u00e8 tutto il contemporaneo: la corruttibilit\u00e0 delle Amministrazioni Pubbliche e dei partiti; gli interessi legati al grande business dello sfruttamento del territorio altrui; l\u2019avanzare sulla scena politica di gente come Contati-le-Dita che oscilla tra illegalit\u00e0 e abuso della cosa pubblica; l\u2019immigrazione e la relazione, a volte ambigua, tra sfruttati e sfruttatori; la sessualit\u00e0 repressa, l\u2019ingordigia dell\u2019alcova segreta; la rassegnazione malinconica del sapiente inconsolabile di fronte all\u2019ignoranza imperante. <\/span><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Che cosa volevi da Contati le Dita? I personaggi sono nati scrivendo o avevi previsto tutto?<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>&quot;Volevo parlare di politica, i protagonisti sono venuti fuori automaticamente. Pensavo di adottare la struttura del teatro greco in cui i personaggi esprimono le categorie dello spirito. Desideravo che ogni personaggio, il furbetto, il professore, la pettegola rappresentasse uno stereotipo non lontano dal vero e che fosse espressione di un singolo e predominante aspetto dell\u2019animo umano. Pertanto, ogni soggetto del libro, riproduce una categoria dello spirito. Per arrivare a questo obiettivo avevo bisogno di un luogo circoscritto e piccolo come un paese: in una citt\u00e0 molto grande \u00e8 pi\u00f9 difficile applicare questa struttura giacch\u00e9 \u00e8 molto pi\u00f9 liquido il rapporto umano. Le peculiarit\u00e0 personali non si colgono e c\u2019\u00e8 pi\u00f9 omologazione di comportamenti. Il paesino, invece, si presta a questo gioco delle parti. <\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Infine, il nome del paese, Cariddi, ha una tale carica mitologica che non poteva non rimandare al teatro Greco e quindi al Sud&quot;.<\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><strong><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Inevitabile, leggendo, il richiamo ad Andrea Camilleri perdonami, stessa origine, stessa isola, stessa impostazione dai toni un po\u2019 arabi, un po\u2019 greci e, per andare ad un passato pi\u00f9 recente, anche verghiani. Eppure, ci sono tante differenze, linguistiche innanzitutto. Questo richiamo ti impressiona, ti lusinga o te ne tiri fuori?<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>&quot;Oggi viene naturale pensare a Camilleri come ieri a Pirandello ma la Sicilia letteraria \u00e8 tanto di pi\u00f9. E\u2019 Borgeese, Sciascia, Brancati ed anche Cielo d\u2019Alcamo. Non ho solo un riferimento letterario, ne ho a decine. E poi, io mi considero uno scrittore italiano. Non voglio darmi una connotazione territoriale particolare, sebbene abbia utilizzato la Sicilia come contesto del romanzo. <\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Del resto, non esiste secondo me un luogo ideale di un romanzo se non il &quot;Luogo Credibile&quot;. Per un lettore il luogo di un romanzo deve essere verosimile, lo immagina e vi si cala. Solo cos\u00ec un luogo raccontato diventa credibile, qualunque esso sia&quot;.<\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><strong><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Quali sono le difficolt\u00e0 di uno scrittore del Sud, che vive e scrive al Sud e che ne parla?<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>&quot;Se vogliamo parlare di difficolt\u00e0 tecniche, ti potrei accennare ai problemi di collegamento, di trasporto per presentare un libro o partecipare come scrittore ad eventi interessanti; se, invece, vogliamo soffermarci sul mestiere di scrittore, uno dei grossi problemi che oggi si deve affrontare \u00e8 quello della mancanza di lettura, fenomeno nazionale sicuramente ma anche fenomeno legato a stati di depressione economica di alcuni territori, il Sud per esempio, e di abbandono scolastico. <\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Di l\u00e0 dalle difficolt\u00e0 di uno scrittore &quot;geo-localizzato&quot;, il grosso problema tra Scrittore e Lettore \u00e8 che \u00e8 sempre pi\u00f9 esiguo, in Italia, il numero dei lettori. E non parlo di lettori di carta stampata rispetto all\u2019e-book (che in Italia non \u00e8 decollato come ci si aspettava) parlo proprio di disaffezione alla lettura quasi patologica. <\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Vedi, per esempio, io mi definisco un lettore compulsivo: chi entra in casa mia e vede la quantit\u00e0 di libri presenti reagisce in due modi: &quot;Che bello! Quanti libri!&quot; oppure &quot;Mamma mia! Quanti libri&quot;. Un entusiasmo o uno spavento. Temo che in Italia stiano diventando numerosi gli spaventati dalla lettura&quot;.<\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><strong><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Se puoi, parlami dei tuoi prossimi lavori.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>&quot;Ne parler\u00f2 poco perch\u00e9 sono scaramantico. Ho un libro in valutazione dall\u2019editore. Spero di uscire nuovamente presto in libreria&quot;.<\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><strong><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Di recente ho assistito ad un interessante e molto divertente dialogo fra un noto semiologo e un saggista italiano sugli errori di traduzione, di stampa, sulle passioni degli scrittori di celare a volte nelle pagine dei romanzi delle crittografie o degli acrostici. In questo dibattito ho scoperto che ci sono molti romanzi famosi che, per un\u2019errata traduzione, hanno subito uno stravolgimento nel loro significato originale. Ti \u00e8 mai accaduto da lettore di trovarti di fronte a casi simili?<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>&quot;La letteratura \u00e8 piena di questi casi, a volte la traduzione omette, nasconde, sovverte il significato originale del romanzo o dello scritto. A volte accade perch\u00e9 in alcuni paesi c\u2019era o c\u2019\u00e8 una censura che &quot;sconsiglia&quot; e &quot;devia&quot; dal significato originale; altre volte si tratta proprio di grossolani errori di traduzione, per ignoranza o malafede. Ad ogni modo, e questo vale sempre, sia con un romanzo tradotto sia in lingua originale, l\u2019importante \u00e8 che quell\u2019errore non rompa l\u2019incanto del romanzo. Quando l\u2019errore rompe il meccanismo per cui il lettore \u00e8 completamente immerso nel racconto ed egli, improvvisamente, riemerge ritrovandosi sulla sua poltrona, davanti alla finestra e rientra nella realt\u00e0, allora l\u2019errore diventa importante. <\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Per esempio, ne il Nome della Rosa, ad un certo punto <\/span><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;><em>(ndr Quarto Giorno \u2013 Compieta pg 310 nell\u2019edizione I grandi, tascabili Bompiani)<\/em>, si racconta di monaci che preparano un piatto a base di peperoni, &quot;\u2026formaggio fritto, carne di pecora con salsa cruda di peperoni\u2026&quot;.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Eppure questa notizia passa indisturbata al lettore che neanche si ricorda che, al tempo in cui \u00e8 ambientato il romanzo, non si conoscevano i peperoni essendo, le Americhe, ancora non scoperte. <\/span><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Ecco, in tal caso, l\u2019errore non ha rotto l\u2019incanto&quot;.<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Continuo ad immaginare il blu del mare delle Eolie e lascio Alessio al sole della sua Lipari e di fronte a due mostri marini, Cariddi e un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0 Scilla, aspettando il suo prossimo lavoro.<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Dello stesso autore: <\/span><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>I racconti dell\u2019et\u00e0 del rap, Edizioni Creativa anno 2008 <\/span><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>The Big, Edizioni Creativa anno 2011<\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u0081<\/p>\n<p align=&quot;RIGHT&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>\u00a9<\/span>Riproduzione riservata<\/span><\/p>\n<p align=&quot;RIGHT&quot;><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>\u0081<\/span><\/p>\n<p><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;>Segui e commenta le notizie di <\/span><span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: medium;&quot;><a href=&quot;http:\/\/www.quellochenoho.net\/&quot;><span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;><span style=&quot;color: #0000ff;&quot;><span style=&quot;color: #0000ff;&quot;>www.quellochenoho.net<\/span><\/span><\/span><\/a> anche sulla pagina facebook <\/p>\n<p><a href=&quot;http:\/\/www.facebook.com\/quellochenonho&quot;><span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;><span style=&quot;color: #0000ff;&quot;><span style=&quot;color: #0000ff;&quot;>www.facebook.com\/quellochenonho<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p align=&quot;JUSTIFY&quot;>\u00a0<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p>\u0081<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0di ROSANNA SODA \u00a0 \u00a0 &quot;Questa \u00e8 la Sicilia, Svetlana mia. Con le sue spiagge piene di sole e il mare limpido. Cos\u00ec limpido che si vede benissimo il fondo, ma finch\u00e9 le cose non salgono a galla, si pu\u00f2 fare finta che non esistano&quot;. \u00a0 Raccontami, la rubrica che, occasionalmente, si prender\u00e0 cura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[218],"tags":[],"class_list":["post-961","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archivio","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v23.3 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>&quot;Raccontami, dialoghi di lettura&quot; incontra lo scrittore messinese Alessio Pracanica - Quello che non ho<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"&quot;Raccontami, dialoghi di lettura&quot; incontra lo scrittore messinese Alessio Pracanica - Quello che non ho\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00a0 \u00a0di ROSANNA SODA \u00a0 \u00a0 &quot;Questa \u00e8 la Sicilia, Svetlana mia. Con le sue spiagge piene di sole e il mare limpido. Cos\u00ec limpido che si vede benissimo il fondo, ma finch\u00e9 le cose non salgono a galla, si pu\u00f2 fare finta che non esistano&quot;. \u00a0 Raccontami, la rubrica che, occasionalmente, si prender\u00e0 cura [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Quello che non ho\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/quellochenonho\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-01-30T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/logo-quellochenonho.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"479\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"187\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@quellochenonho_\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@quellochenonho_\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/\",\"url\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/\",\"name\":\"&quot;Raccontami, dialoghi di lettura&quot; incontra lo scrittore messinese Alessio Pracanica - Quello che non ho\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/#website\"},\"datePublished\":\"2016-01-30T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2016-01-30T00:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/#\/schema\/person\/e5bfdbc166d101dd2493875167a36a32\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"&quot;Raccontami, dialoghi di lettura&quot; incontra lo scrittore messinese Alessio Pracanica\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/\",\"name\":\"Quello che non ho\",\"description\":\"Quotidiano online di informazione, cultura e diritti\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/#\/schema\/person\/e5bfdbc166d101dd2493875167a36a32\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/bd6ab8a350b6b1a68a5c9e8e1af54bb4?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/bd6ab8a350b6b1a68a5c9e8e1af54bb4?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"description\":\"La redazione di Quellochenonho \u00e8 aperta ai contributi di personalit\u00e0 del mondo della Cultura, dei Diritti, dell'Associazionismo in quanto spazio libero nel quale poter confrontare idee e progetti, opinioni e notizie\",\"url\":\"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/author\/redazione\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"&quot;Raccontami, dialoghi di lettura&quot; incontra lo scrittore messinese Alessio Pracanica - Quello che non ho","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"&quot;Raccontami, dialoghi di lettura&quot; incontra lo scrittore messinese Alessio Pracanica - Quello che non ho","og_description":"\u00a0 \u00a0di ROSANNA SODA \u00a0 \u00a0 &quot;Questa \u00e8 la Sicilia, Svetlana mia. Con le sue spiagge piene di sole e il mare limpido. Cos\u00ec limpido che si vede benissimo il fondo, ma finch\u00e9 le cose non salgono a galla, si pu\u00f2 fare finta che non esistano&quot;. \u00a0 Raccontami, la rubrica che, occasionalmente, si prender\u00e0 cura [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/","og_site_name":"Quello che non ho","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/quellochenonho\/","article_published_time":"2016-01-30T00:00:00+00:00","og_image":[{"width":479,"height":187,"url":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/logo-quellochenonho.png","type":"image\/png"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@quellochenonho_","twitter_site":"@quellochenonho_","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/","url":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/","name":"&quot;Raccontami, dialoghi di lettura&quot; incontra lo scrittore messinese Alessio Pracanica - Quello che non ho","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/#website"},"datePublished":"2016-01-30T00:00:00+00:00","dateModified":"2016-01-30T00:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/#\/schema\/person\/e5bfdbc166d101dd2493875167a36a32"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/2016\/01\/30\/raccontami-dialoghi-di-lettura-incontra-lo-scrittore-messinese-alessio-pracanica\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"&quot;Raccontami, dialoghi di lettura&quot; incontra lo scrittore messinese Alessio Pracanica"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/#website","url":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/","name":"Quello che non ho","description":"Quotidiano online di informazione, cultura e diritti","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/#\/schema\/person\/e5bfdbc166d101dd2493875167a36a32","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/bd6ab8a350b6b1a68a5c9e8e1af54bb4?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/bd6ab8a350b6b1a68a5c9e8e1af54bb4?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"description":"La redazione di Quellochenonho \u00e8 aperta ai contributi di personalit\u00e0 del mondo della Cultura, dei Diritti, dell'Associazionismo in quanto spazio libero nel quale poter confrontare idee e progetti, opinioni e notizie","url":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/961"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/961\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quellochenonho.news\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}